Schemi lavori a maglia: maglione smanicato color cachi

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Non lasciatevi ingannare da questa tonalità di cachi piuttosto accesa. Facile da abbinare con tutta la gamma dei colori autunnali (marrone, beige, panna, verde militare) ma anche con il classico nero e blu. Via di mezzo tra un poncho e un maglione, questo capo è comodissimo durante i pomeriggi meno freddi, le serate di primavera e persino per stare in casa tra una faccenda e l’altra. Il davanti e il dietro si lavorano con egual numero di maglie. La lana utilizzata è medio grossa e il lavoro a maglia rasata scorre veloce. La lavorazione è resa particolare dalla variante del punto nocciola (vedi schema), elaborata a partire dal classico punto illustrato su tutti i manuali.


Il lavoro a maglia, edizione illustrata

10.00 €

Taglia del maglione 40/42. Aumentate di 10 maglie e 2-3 cm in altezza per ogni taglia superiore alla 42.

Occorrente

  • 5 gomitoli di lana (70% lana vergine, 30% sintetico) da lavorare con i ferri nr. 7. Considerate un gomitolo in più per ogni taglia superiore alla 42.
  • Ago a punta tonda per cucire
  • Uncinetto n.5 per cucire o per rifiniture

Tempo di realizzazione: 15-20 ore
Costo: 
4 euro al gomitolo (20 euro) senza ferri

Descrizione Punto

Il punto è una rielaborazione dei più noti punti nocciola. Si realizza lavorando 4 ferri (2 giri). Partendo dalla maglia rasata sul dritto del lavoro chiudete, al primo dei 4 ferri utili per formare il punto, le maglie a due a due. Nel nostro caso avvieremo 70 maglie. Al ferro successivo (20 ferro) quindi ne rimarranno 35. Lavorate il 20ferro, riprendendo tra le due una maglia (gettata). Al 30 ferro (sul dritto del lavoro) torneremo ad avere 70 maglie. Lavorate quindi a punto dritto sul davanti del lavoro e poi al 40 ferro punto rovescio. Otterrete il primo filarino di noccioline. Ricominciate fino alla lunghezza desiderata.

Davanti

  • Avviate 70 maglie e proseguite per 8 cm con costa doppia.
  • Continuate con la variante del punto nocciola per 14 cm (circa 8 filari di noccioline).
  • Proseguite per altri 14 cm e chiudete 4 maglie per gli scalfi. Procedete alla realizzazione dello scollo raglan diminuendo di due maglie (una per lato) ogni due giri. (Vi ricordo che per giro si intendono il ferro al dritto del lavoro e il ferro al rovescio).
  • Arrivati a 21 cm di maglia rasata con diminuzioni, chiudete 12 maglie centrali e proseguite, prima da un lato poi dall’altro con la chiusura di tutte le maglie.

Dietro

Avviate 70 maglie e proseguite per 8 cm con costa doppia. Continuate per 28 cm a maglia rasata e iniziate gli scalfi. Proseguite come il davanti, senza chiudere le maglie centrali, finché non resteranno 17 cm circa (vedi disegno)

Manica

  • Avviate 40 maglie. Proseguite per 3 cm a costa doppia e poi con i 4 ferri per comporre la variante del punto nocciola. Otterrete cosi un filarino di noccioline. Continuate a maglia rasata fino a un totale di 8 cm8. Chiudete le maglie per lo scalfo e diminuite le maglie come per il dietro finché rimarranno 4 cm.
  • Cucite il davanti con un lato della manica e questa con un lato del dietro che a sua volta cucirete con un lato dell’altra manica.
  • Con il lavoro ancora aperto quindi riprendete i punti per il collo (76-80 maglie), create 4 filarini di noccioline per poi chiudere con 4 cm di costa doppia.
  • Cucite con ago o utilizzando un uncinetto adatto per la lana n.5

Il consiglio

Stirate solo la parte in maglia rasata per non togliere volume alle noccioline. Sfatiamo il mito che le donne rotonde debbano necessariamente rinunciare ai capi tricot!!! Bisogna solo scegliere la giusta tensione della maglia e lo spessore del filato. Detto ciò, per taglie superiori alla 44 si potranno usare anche i ferri 8. Il lavoro risulterà più morbido e si adatterà meglio al corpo.

Lavoro a maglia di Angela Branca
http://angelabranca.blogspot.it/

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