19 marzo 2014 |

Come rimuovere lo smalto semipermanente: istruzioni e video

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Un ibrido a metà tra il comunissimo smalto che dura soltanto pochi giorni e la ricostruzione con il gel che invece mantiene quasi intatta la nostra manicure per un mese: la magia dello smalto semipermanente. Il vantaggio di utilizzare uno smalto semipermanente ovviamente riguarda la durata, la qualità ma soprattutto la possibilità  di improvvisare una buona manicure a casa, senza necessariamente recarsi in un salone di bellezza. Abbiamo già imparato a stenderlo, adesso dobbiamo imparare a rimuoverlo


Occorrente

  • Solvente per smalto semipermanente
  • Lima 100
  • Cotone idrofilo
  1. Rimuovere lo smalto semipermanente è molto semplicemente, ma occorrerà qualche minuto per ripulire per bene le unghie. Innanzitutto dovrete cominciare a limarle sulla parte superiore per togliere via lo smalto. Fatelo bene, dito per dito, ma con attenzione, evitando di rovinare l’unghia. Non dovrete rimuovere completamente tutto lo smalto, ma il colore dovrà apparire molto opacizzato.
  2. A questo punto prendete un batuffolo di cotone idrofilo, imbevetelo nel solvente (possibilmente un prodotto adatto allo smalto semipermanente), e poggiatelo sull’unghia in modo tale che aderisca e faccia sciogliere per bene lo smalto. Dovrete bloccare il tamponcino imbevuto di solvente avvolgendo il dito con della carta stagnola. Alcuni preferiscono invece versare il solvente direttamente in una ciotola mettendo la punta delle dita a bagno per un po’.
  3. La lozione dovrà agire per una quindicina di minuti circa, dopo potrete rimuovere tutto. A questo spunto sconsigliamo di riapplicare nuovamente lo smalto semipermanente. Stendete sulle unghia un po’ di smalto trasparente rinforzante, lasciate passare qualche giorno e poi, se volete, riapplicate uno smalto a lunga durata.

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