17 novembre 2011 |

Pedicure pesciolini: scopri il trattamento Garra Rufa

Iscriviti alla Newsletter di Donnaclick

Non perderti le ultime novità

E’ una delle ultime frontiere della bellezza, e arriva direttamente dalle Spa asiatiche, anche se ormai si è diffusa in moltissime parti del mondo: stiamo parlando di un metodo rivoluzionario, ma con qualche riserva, che consente di esibire piedi perfetti attraverso un peeling molto speciale, che consiste nel farsi letteralmente “ rosicchiare” i piedi da minuscoli pesciolini, allevati nelle migliori spa e beauty farm del mondo.


Il “Doctor Fish” è un pesciolino molto piccolo che originariamente vive nelle acque tiepide di Kangal, Turchia, che le persone del posto utilizzano per il trattamento di moltissimi disturbi della pelle tra cui l’acne, la psoriasi e l’eczema.

Il pesce Garra Rufa succhia delicatamente le cellule morte dallo strato esterno dell’epidermide e durante questa operazione  produce una sorta di enzima che rivitalizza la pelle nuova. La pedicure con Garra Rufa è stata praticamente introdotta in tutto il mondo, e negli ultimi anni ha avuto un notevole successo anche in alcune zone dell’Europa, Italia compresa.

I trattamenti di fish pedicure sono stati particolarmente apprezzati soprattutto da coloro che presentavano particolari patologie, come calli o dermatiti, ma anche nei casi più comuni di pelle molto secca. I Garra Rufa con le loro piccole labbra asportano la pelle morta o danneggiata, favorendo la liberazione dei pori e di conseguenza anche la circolazione del sangue. Il trattamento non è affatto doloroso: quando si immergono i piedi in queste vasche piene di pesciolini, quel che si percepisce è un leggero formicolio, un po’ come se si trattasse di una vasca idromassaggio.  Il trattamento di solito ha una durata di 25/40 minuti circa e va’ ripetuto almeno un paio di volte, per un massimo di circa tre sedute l’anno.

Sebbene si tratti di un trattamento molto efficace dal punto di vista estetico, purtroppo, secondo una ricerca recentissima condotta dall’Health Protection Agency, questi voraci pesciolini potrebbero trasmettere ai soggetti con cui entrano in  contatto, gravi malattie tra cui l’HIV e l’Epatite C, e altre infenzioni che possono essere trasmesse da persona a persona tramite l’acqua.

Nonostante tutto, chi ci ha allertato ha ribadito più volte che si tratta di un rischio abbastanza basso, e che riguarda soprattutto soggetti che a causa di particolari patologie non hanno un sistema immunitario efficientissimo, i ricercatori invitano comunque coloro che vogliono sottoporsi ai trattamenti con Garra Rufa, di rivolgersi a strutture specializzate e garantite dal punto di vista igienico.

In ogni caso, la pedicure con i Garra Rufa è stata già vietata in alcune parti degli Stati Uniti, a causa dell’impossibilità di sterilizzare completamente l’ambiente e la vasca in cui vengono tenuti i pesci. Diffidate, inoltre, di quanti online tentano di vendervi questi pesciolini invitandovi a tenerli dentro l’acquario di casa: innanzitutto perché probabilmente, considerate le rigide leggi che ne regolano l’importazione, non si tratta di veri Garra Rufa, e poi perché è altamente sconsigliato fare questi trattamenti in casa, a causa dell’impossibilità di sterilizzare l’ambiente.

Potrebbe interessarti anche