20 marzo 2011 |

Tatuaggi Maori: i significati

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Sin dagli anni 90 il tatuaggio Maori si è diffuso sempre di più tra le donne occidentali, divenendo non solo un vezzo di bellezza, ma anche un gesto dal profondo significato.


Il tatuaggio Maori, infatti, deriva da quella parte di mondo in cui la simbologia ha ancora un senso importantissimo. Gli indigeni delle varie isole del Pacifico (Samoa, Isole Marchesi, Hawaii), dei Dayak del Borneo, dei Maori della Nuova Zelanda e dai Nativi Americani usavano il tatuaggio tribale per raccontare la storia della propria esistenza e ciò che ha deciso di essere nei confronti dell’intera comunità. Anche per noi, perciò, il senso di ciò che decidiamo di tatuare sul nostro corpo è ciò in cui crediamo e che vogliamo far sapere della nostra identità .

Scegliere un tatuaggio per il suo significato

Dal momento che il rapporto col tatuaggio riguarda la relazione ancestrale con una profonda parte di noi, è chiaro che la sua scelta ricopre un momento importante (sebbene difficilmente riconosciuto) di contatto col proprio io.
Scegliere un tatuaggio Maori significa celebrare una trasformazione dello spirito e decidere di richiamare a sè alcune forze dell’Universo, siano esse protettive, rigeneratrici o che diano coraggio nell’affrontare la vita quasi come un guerriero Maori. D’altra parte, il tatuaggio Maori ha anche un significato di fertilità, di pace, di fedeltà .

I simboli più frequenti tra i tatuaggi Maori sono:


  • La tartaruga come fertilità e fortuna

  • Il sole come energia e forza

  • Il lupo come fedeltà e amore

  • Gli intrecci floreali come rapporto con la natura

  • I draghi come libertà e coraggio

  • La fauna marittima come natura a protezione

Lo stile Tribale

Ognuno di essi è stato, poi, elaborato da artisti bravissimi che della “decorazione della pelle” hanno fatto la loro ragione di vita.
Sebbene nella sua chiarezza di disegno, lo stile tribale è comunque formato da linee molto marcate che creano disegni riempiti totalmente di nero, molto spesso si possono avere disegni di intrecci o con forme geometriche ripetute che rappresentano la forma frattale della flora e fauna. Gli elementi principali dei tatuaggi Maori sono comunque quelli naturali quali il fuoco, l’aria e l’acqua.

Tecniche tatuaggi

In passato, venire tatuati richiedeva una forza fisica e un coraggio non indifferenti. La pelle doveva essere, infatti, picchiettata e raschiata. Il termine Tattoo deriva infatti dal termine Tatau che in lingua maori significa “battere”. Il fissaggio del colore sulla pelle scorticata avveniva attraverso il picchettamento dei pigmenti colorati. Anche il dolore che si provava aveva un senso rituale di congiunzione con una forza interiore ritrovata.

Oggi, come sappiamo, tatuarsi non è più così doloroso, ma una dose di dolore resta ancora presente e, tante volte, è prorio questo che rende l’atto di tatuarsi denso di significato e di esperienza. Per chi ha paura degli aghi ma non vuole rinunciare al fascino di tatuarsi ci sono poi le tecniche indolore grazie ai tatuaggi temporanei.

Non sempre il tatuaggio richiede di essere messo in mostra. Ciò che conta è il nostro rapporto con noi stesse che raggiungiamo proprio attraverso questo simbolo.

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