19 Ottobre 2019 |

Come pulire le orecchie per evitare danni: scopritelo qui

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Pulizia dell'orecchio metodi efficaci

Come rimuovere i tappi di cerume evitando danni

L’igiene è una delle abitudini più importanti di cui tutti abbiamo bisogno per mantenerci in salute, tuttavia a volte trascuriamo la pulizia delle orecchie che invece è molto importante.

Se il cerume è per voi ripugnante, dovete però sapere che è una secrezione naturale con una funzione molto importante e di conseguenza la pulizia delle orecchie non dove essere presa alla leggera.

Il problema ricorrente a cui tutti siamo esposti in misura maggiore o minore, sono i tappi di cera che si formano nelle nostre orecchie. Siamo portati a pensare che non sia un problema serio, tuttavia i tappi di cera nelle orecchie possono essere dannosi per l’udito che potrebbe gradualmente diminuire.

Il cerume è una sostanza prodotta dalle ghiandole all’interno dell’orecchio e che ha diverse funzioni:

  • aiuta a mantenerle sane e pulite
  • impedisce alle linee che rivestono i canali auricolari di seccarsi e screpolarsi
  • protegge dallo sporco esterno
  • respinge l’acqua che può creare infezioni

Il più delle volte i nostri canali auricolari si autopuliscono. La parte iniziale del condotto uditivo viene infatti protetta da piccolissimi peli che servono per impedire l’ingresso di virus e batteri e più internamente dal cerume, che non è vera e propria sporcizia, ma una barriera utile a proteggere l’orecchio esterno e la membrana timpanica.

In linea generale le orecchie andrebbero lavate solo con acqua tiepida per allontanare lo sporco che appunto, fuoriesce da solo.

I tamponi o i cotton fioc sono da evitare

I tamponi e i bastoncini cotonati molto spesso sono causa di problemi. Sebbene molte persone usino i bastoncini cotonati per la pulizia delle orecchie, le aziende che li producono raccomandano di non usarli nel condotto uditivo ma solo all’esterno. Se siete tentati di usarli comunque, leggete attentamente le istruzioni presenti nella confezione che indicheranno l’uso migliore per evitare danni. Evitate comunque di pulire l’interno delle orecchie perché, come già spiegato, i resti del cerume fuoriescono da soli.

Provare a pulire le orecchie con un dito o, peggio ancora, con un batuffolo di cotone può essere controproducente.

Cotton fioc: controindicazioni

  1. quando usiamo i cotton fioc, rischiamo di spingere il cerume nella profondità dell’orecchio, il che lo fa aderire alle zone dell’orecchio che non possono pulirsi
  2. il cerume può contenere anche batteri dall’esterno e causare un’infezione
  3. il bastoncino cotonato può irritare la pelle dell’orecchio e indurre le persone a toccare ancora di più quell’area. Questo può diventare un circolo vizioso
  4. se il cotton fiocviene inserito troppo in profondità c’è il rischio di perforare il timpano.

Pulire le orecchie con le gocce ceruminolitiche

Un’altra opzione per rimuovere il cerume è l’utilizzo di gocce auricolari

che possono ammorbidirlo e consentirgli di seguire il suo corso naturale. Esistono diversi tipi di gocce per le orecchie sul mercato, ma gli ingredienti contenuti sono generalmente gli stessi: perossido di idrogeno, bicarbonato di sodio o cloruro di sodio. Le gocce possono essere efficaci, ma bisogna prestare attenzione in caso di persone con pelle sensibile perché potrebbero causare irritazione.

Olii per pulire le orecchie

Un metodo naturale per pulire le orecchie è l’utilizzo di olii di oliva o di mandorle capaci di ammorbidire il cerume. Si consiglia di riscaldare l’olio fino alla temperatura corporea e di sdraiarsi su un fianco. Usate un contagocce per versare il prodotto e mantenetelo in quella posizione per 5-10 minuti e per due o tre volte al giorno.

Spray per pulire le orecchie

In caso di un problema persistente, il medico può raccomandare di irrigare l’orecchio con degli spray o degli irrigatori. Questa tecnica prevede l’utilizzo di uno strumento che lancia un flusso di acqua nel condotto uditivo per rimuovere il cerume. Tuttavia, sebbene questo metodo possa rimuoverlo, può essere doloroso e persino danneggiare il timpano. Seguite dunque sempre attentamente le istruzioni all’interno della confezione del prodotto per evitare di danneggiare il canale uditivo.

Lavaggio auricolare ambulatoriale

Questa procedura viene effettuata ambulatorialmente da personale medico esperto.  Lo specialista utilizza un microscopio per vedere all’interno dell’orecchio e un piccolo dispositivo aspirerà il cerume. Questa tecnica può essere molto sicura ed efficace per eliminare i blocchi persistenti.

Coni e candele

La tecnica prevede il posizionamento di una lunga e sottile candela accesa all’interno di un cono con un foro e il posizionamento all’interno dell’orecchio. Se optate per l’utilizzo di coni dovrete fare molta attenzione perché non sono privi di controindicazioni. Il rischio maggiore è  che i residui di cera si depositino direttamente nel condotto uditivo esterno o sulla membrana timpanica e in alcuni casi possono addirittura danneggiare il timpano. La cera inoltre potrebbe causare ustioni al viso.

Come pulire le orecchie dal cerume in modo naturale

La pulizia con un panno umidificato è il metodo migliore per l’igiene quotidiana delle orecchie.

Con questo vecchio rimedio della nonna potete pulire l’orecchio esternamente con un dito, utilizzando acqua e un detergente aggressivo.

Il cerume più persistente può essere invece tolto usando un fazzolettino umido. Il panno non deve però essere di carta, perché rischia di sfaldarsi e di entrare nell’orecchio.

Se notate problemi di udito che pensate possano essere legati al cerume consultate subito il medico.  L’otorino laringoiatra sarà la persona capace di individuare la cura da seguire per risolvere il problema in maniera adeguata.