09 febbraio 2018 |

Tutte le proprietà benefiche del burro di murumuru

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Cura della pelle e dei capelli: burro di murumuru, le proprietà e i benefici per la bellezza di questo alleato naturale che vanta molte virtù. Vediamo cos’è, come si usa e quali sono i suoi benefici.

Da qualche tempo siamo più consapevoli dei prodotti che utilizziamo per la cura della pelle e dei capelli e abbiamo imparato a mettere da parte i prodotti con sostanze artificiali per prediligere quelli a base di ingredienti naturali. Dopo la “scoperta” dell’olio di cocco, un vero alleato di bellezza e ottimo struccante bio, è la volta del burro di murumuru: scopriamo cos’è, come usarlo in cosmesi e quali sono le sue proprietà. 


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Burro di murumuru: cos’è?

Questa sostanza si estrae dal frutto di una pianta originaria del Brasile, ha una profumazione molto delicata, un colore chiaro ed è  di consistenza solida. Viene utilizzata principalmente per idratare a fondo la pelle e dare nuova vita ai capelli spenti e crespi, specie se ricci; nonostante la presenza di oli nella sua composizione, il burro di murumuru è da sempre considerato un seboregolatore, in grado cioè di idratare senza ungere e regolare al tempo stesso la produzione di sebo della cute.

Burro di murumuru: proprietà

Ricco di vitamina A e F, di acido oleico e acido linoleico, il burro di murumuru, come detto, è un idratante naturale. Nutre senza ungere sia la pelle che i capelli, idrata a fondo, ripara i capelli sfibrati, mantiene la pelle elastica e funge da seboregolatore, controllando così la produzione di sebo della cute. In Brasile è da sempre considerato un antisettico e antiinfiammatorio naturale, in grado di placare i dolori muscolari se lo si utilizza per un massaggio rilassante. Viene utilizzato anche per calmare patologie dermatologiche, come la psoriasi e l’eczema allergico.

Burro di murumuru: gli usi per la bellezza

Uso del burro di murumuru per i capelli

Potete applicare una piccola dose di burro di murumuru lasciandola sciogliere appena tra le dita e applicarla poi su tutti i capelli, lasciandola in posa per 15 o 30 minuti. Potete poi lavare i capelli con uno shampoo neutro oppure lasciarli così, al naturale, e noterete subito che la chioma sarà più morbida, setosa e disciplinata. Potete anche creare un olio da massaggio per cute e capelli, mescolando una noce di burro di murumuru, una di burro di babassu, lasciandoli sciogliere a bagnomaria o al microonde; aggiungete poi 10 gocce di olio essenziale di rosmarino, dalle note proprietà antisettiche, e applicate tramite massaggio sulla cute ben pulita  e asciutta, partendo dalla radice dei capelli e poi su tutta la lunghezza, risciacquando dopo 20 minuti con acqua tiepida. Se usate tingere i capelli, il burro di murumuru permette di proteggere i capelli dai danni del colore, ma è anche in grado di nutrire i capelli secchi e spenti, rinvigorendo quelli fragili.

Uso del burro di murumuru per la pelle

Applicate il burro di murumuru come se fosse una crema, massaggiando la pelle, sia del viso che del corpo. Se volete, potete rimuovere l’eccesso con un dischetto di cotone e applicare poi un tonico astringente e rivitalizzante. Per un prodotto idratante adatto alla pelle particolarmente secca del corpo, ma perfetto anche come crema mani e piedi e come burrocacao, unite 10 grami di burro di murumuru, 20 grammi di cera d’api e 50 grammi di olio di mandorle dolci; fate sciogliere senza alzare troppo la temperatura, dunque quando saranno liquidi togliete dal fuoco e continuate a mescolare finché non sarà raffreddato. Versatelo in un contenitore con chiusura ermetica e usate questa crema per idratare, appunto, la pelle secca e le labbra. Se amate la pelle abbronzata, sia al sole estivo che invernale, miscelate un po’ di burro di murumuru alla crema doposole che usate di solito: eviterete la disidratazione della cute e manterrete più a lungo l’abbronzatura.

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