05 Dicembre 2017 |

Capillari rotti sul viso e sul naso: le cause e come prevenirli

di Danila

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Capillari rotti sul viso e sul naso

Quali sono le cause dei capillari rotti sul viso e sul naso? Ma soprattutto, come rimediare e come prevenire la rottura o la dilatazione dei capillari?Ecco alcuni consigli.

Le cause dei capillari rotti sul viso e sul naso possono essere diverse, ma per noi donne si tratta comunque di uno degli inestetismi che più ci creano disagio, anche se nei casi ordinari riusciamo a coprire queste macchie con un buon fondotinta. Come fare per eliminarli? Ma soprattutto, come prevenire i capillari rotti sul viso? Ecco tutto quello che c’è da sapere!

I capillari dilatati o rotti tendono a comparire soprattutto sul naso o vicino alla bocca, ma in qualche caso questo problema colpisce anche le guance. Sul viso, però, non si vedono i capillari come accade sulle gambe, ma tendono a comparire delle macchie rosse per vie del sangue che fuoriesce dai capillari spezzati.

Cause dei capillari rotti su naso e viso

In realtà le cause non sono ancora del tutto note; in parte si ritiene che questo problema sia dovuto a una predisposizione genetica che è causa di fragilità capillare, dall’altra ci sono dei fattori esterni che possono contribuire a provocare la rottura dei capillari e a peggiorare l’aspetto estetico di questo disturbo. Senza dubbio un’eccessiva e prolungata esposizione al sole non aiuta e anche il fumo, la carenza di vitamina C e forti sbalzi di temperatura possono causare fragilità capillare, con conseguente rottura. In diversi casi può trattarsi anche di teleangectasia emorragica ereditaria, una malattia genetica rara che crea la rottura dei capillari, in diverse parti del corpo.

Cosa fare in caso di capillari rotti sul viso

La prima cosa da fare sicuramente è consultare un dermatologo, che valuterà la situazione e consiglierà al paziente un trattamento adeguato, ma di solito per eliminarle si interviene con il laser e potrebbero rendersi necessarie più sedute.

In alternativa è possibile seguire una cura a base di farmaci in grado di far restringere i vasi sanguigni, ma non è detto che il trattamento farmacologico sia totalmente efficace, anche se sicuramente migliorerà la situazione.

Capillari rossi su naso e viso: come prevenirli

Considerato che le cause sono soprattutto genetiche e che spesso a peggiorare la situazione sono le cattive abitudini, bisognerebbe agire proprio su questi aspetti. Smettere di fumare è sicuramente una buona idea, così come evitare di esporre al sole il viso per periodi di tempo troppo prolungati o durante le ore più calde della giornata e mai senza una crema con un fattore di protezione alto. Bisognerebbe inoltre assumere integratori di vitamina C o cibi che la contengano. Anche nella scelta dei cosmetici per il viso dovremmo tenere conto di questa patologia: a scopo preventivo è possibile usare sul viso l’olio di vinaccioli o fare degli impacchi di aloe vera perché esercitano una naturale azione astringente e antinfiammatoria. Bisognerebbe inoltre evitare gli sbalzi di temperatura, proteggere il viso dal sole e anche dal freddo e limitare il consumo di alcol. In questo modo riusciremo a gestire al meglio la fragilità capillare.

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