Attualità

Bruciata viva dal vicino di casa, multata l’ambulanza che l’ha portata in ospedale

A Napoli un’ambulanza è stata multata per eccesso di velocità mentre trasportava Antonella Iaccarino, una paziente in condizioni critiche, al reparto Grandi Ustionati del Cardarelli. Questa tragica vicenda si è svolta il 5 settembre scorso e ha gettato luce sulla questione delle multe inflitte ai mezzi di soccorso nell’area flegrea, una problematica che sta sollevando numerose critiche. La vicenda è stata riportata da Fanpage.it

Le Multe ai Mezzi di Soccorso

Nelle ultime settimane, l’associazione Nessuno Tocchi Ippocrate aveva segnalato il problema delle multe inflitte ai mezzi di soccorso nell’area flegrea. Questa volta, è stata la Croce Italia Area Flegrea ad essere sanzionata. Il verbale fa riferimento a una violazione commessa sulla A56, nel comune di Pozzuoli, il 5 settembre 2023, alle 12:33. Quel giorno, l’ambulanza stava trasportando Antonella Iaccarino, vittima di un terribile atto criminoso che l’aveva lasciata gravemente ustionata.

La donna aveva subito ustioni su oltre il 50% del corpo a causa di un incendio doloso, e nonostante i migliori sforzi del personale medico, è purtroppo deceduta il 21 ottobre al Cardarelli, dove era stata ricoverata.

Manuel Ruggiero, medico del 118, a Fanpage.it, ha spiegato: “C’è ovviamente la possibilità di chiedere l’annullamento la sanzione facendo ricorso e dimostrando che il mezzo era effettivamente impegnato in una emergenza, ma gli equipaggi stanno ricevendo in questi giorni numerose multe e questo significa dover tenere del personale impegnato per motivare gli interventi. Si dovrebbe istituire un registro di “targhe protette” per i mezzi di soccorso: quando corriamo, lo facciamo per salvare una vita”.

Riflessioni e Osservazioni

La multa inflitta all’ambulanza che trasportava una paziente gravemente ustionata suscita dubbi e preoccupazioni sulle priorità nel garantire un pronto soccorso efficace. L’associazione Nessuno Tocchi Ippocrate ha sollevato la questione delle multe ai mezzi di soccorso nell’area flegrea, mettendo in evidenza la necessità di riconsiderare le procedure di sanzionamento per garantire che le situazioni di emergenza non siano ostacolate da queste restrizioni.

Inoltre, con la tragica morte di Antonella Iaccarino, la posizione del responsabile, Francesco Riccio, potrebbe passare da tentato omicidio a omicidio, se si dovesse dimostrare che il suo atto criminale ha causato direttamente la morte della vittima.

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