Filippo Turetta
“Ho ammazzato la mia fidanzata, ho vagato questi giorni perché cercavo di farla finita, ho pensato più volte di andarmi a schiantare contro un ostacolo e più volte mi sono buttato un coltello alla gola, ma non ho avuto il coraggio di farla finita”.
Così Filippo Turetta ha confessato ai poliziotti tedeschi l’omicidio dell’ex fidanzata Giulia Cecchettin.
Nell’auto gli agenti tedeschi hanno trovato e sequestrato un coltello che dovrà essere analizzato per capire se sia quello usato contro Giulia.
La procura di Venezia, dopo l’autopsia sul corpo di Giulia Cecchettin, potrebbe inserire l’aggravante della crudeltà nel capo d’accusa contestato a Filippo Turetta.
Lo ha appreso LaPresse da fonti giudiziarie. Anche se non dovesse configurarsi l’aggravante della premeditazione, rimarrebbe comunque in piedi quella specifica della crudeltà, per le modalità con cui sarebbe stata uccisa e per come l’accusato avrebbe infierito sulla ragazza. Giulia, infatti, sarebbe morta dopo una lunga agonia.
Il mercato automobilistico del 2025 sta vivendo una vera e propria rivoluzione verde, con i…
Dopo il grigio dell’inverno ecco che tornano i colori e le fantasie, sbocciando sugli accessori…
Iniziare un percorso per migliorare la propria forma fisica non dovrebbe mai essere vissuto come…
Il poker è nato come gioco di carte tra amici nei saloon americani del XIX secolo e…
Vale davvero la pena dare una seconda possibilità a una storia finita? È una domanda…
Una piccola somma, appena 1 euro e 60 centesimi, è costata il posto a un…