Abbraccio tra due atlete cinesi.
Durante le finali dei 100 metri a ostacoli ai Giochi Asiatici di Hangzhou, due atlete cinesi, Lin Yuwei e Wu Yanni, hanno condiviso un momento di profonda solidarietà. L’immagine catturata dopo la vittoria dell’oro da parte di Lin, dalla corsia numero 6 (mentre Wu gareggiava nella corsia 4), ha catturato l’attenzione di tutto il mondo. In un gesto spontaneo e carico di significato, le due atlete si sono abbracciate, dimostrando l’importanza dello sport nel promuovere l’unità e il rispetto reciproco.
Tuttavia, ciò che sembrava un semplice abbraccio di congratulazioni è presto diventato oggetto di controversia in Cina. Nell’immagine, il numero di corsia di Lin (il 6) è accanto al numero di corsia di Wu (il 4), quasi uniti. Questa semplice coincidenza numerica è stata interpretata da alcuni come un riferimento al 4 giugno 1989, il giorno del tragico massacro di piazza Tiananmen a Pechino.
La foto dell’abbraccio tra le due atlete è stata rapidamente vietata su tutti i giornali cinesi e sui social media. La censura cinese ha agito in modo rapido ed efficace per rimuovere l’immagine dai canali di comunicazione pubblica. Su Weibo, il principale social network cinese, i post che menzionavano l’abbraccio delle due atlete mostravano quadrati grigi al posto della loro foto, segnalando la ferrea politica di censura del governo cinese.
Va notato, però, che l’abbraccio tra Lin Yuwei e Wu Yanni sembrava essere un gesto di sostegno e solidarietà tra atlete, piuttosto che una protesta politica. Tuttavia, la censura cinese è stata implacabile.
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