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Acido lattico: cos'è, come si forma e cosa fare

Salute - 3 ottobre 2017 Vedi anche: Fitness

Salute e sport: acido lattico, cos'è, come si forma e cosa fare quando si presenta? L'acido lattico si presenta dopo un'intensa attività sportiva, ecco tutto quello che c'è da sapere su questa sostanza prodotta dall'organismo.

Quando iniziamo a praticare attività fisica, avvertiamo dei dolori diffusi e pesantezza di gambe e braccia mentre si pratica sport o qualche ora dopo. Quella sensazione sgradevole è dovuta al cosiddetto acido lattico, dovuto all’affaticamento muscolare. Se però avete intenzione di non lasciarvi sopraffare dal malessere e volete continuare la vostra attività di fitness, scoprite qualcosa in più sull’acido lattico: cos’è, come si forma e cosa fare per smaltirlo.

Acido lattico: cos’è?

L’acido lattico è il composto tossico prodotto dai muscoli dopo l’attività anaerobica, che determina la tipica sensazione di fatica muscolare. Il corpo produce normalmente acido lattico, che viene poi metabolizzato dall’organismo sotto forma di glucosio. Durante l’attività fisica, però, ne produciamo molto di più e il corpo non riesce a smaltirlo completamente. Quando l’acido lattico si accumula in eccesso, si avvertono fatica, dolore e bruciore in alcune zone del corpo.

Acido lattico: come si forma?

Come detto, l’acido lattico “si forma” quando l’attività anaerobica aumenta e l’organismo non riesce a smaltire l’eccesso; dire “si forma” è in un certo senso errato perché, appunto, noi produciamo normalmente acido lattico, ma quando durante l’attività fisica la frequenza cardiaca raggiunge circa l’80% della frequenza massima, in quel momento si inizia a produrre una maggiore quantità di acido lattico. Non potendo smaltire subito questo composto, si avvertono pesantezza e bruciori muscolari.

Acido lattico: cosa fare?

Sfatiamo intanto un mito: se siete doloranti il giorno dopo aver praticato sport, quel dolore non dipende dall’acido lattico. Questa sostanza, infatti, viene smaltita in massimo 3 ore dal nostro organismo, dunque non è l’acido lattico che vi fa essere doloranti dopo 24 ore! Quando avvertite il primo accumulo di acido lattico, praticate stretching oppure massaggiate la parte più dolorante o che avvertite più infiammata e pesante. Inoltre anche qualche esercizio a corpo libero, senza pesi e attrezzi fitness, aiuta a smaltire l’acido lattico.

Articolo scritto da: Elisa

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