Intervista esclusiva al ginecologo Dott. Enrico Semprini per l’uscita del suo attesissimo libro

Mamma - 1 dicembre 2011

Argomenti > GravidanzaConsigli GravidanzaInfertilità e Sterilità
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E' in libreria il libro del Dott. Enrico Semprini, “La nuova gravidanza”. Mente geniale della ginecologia, ha seguito anche la cantante Gianna Nannini durante la sua prima gravidanza.

Perché ha scelto il titolo “La nuova gravidanza”?

Perché non volevo scrivere un manuale sulla gravidanza, di cui ve ne sono già tanti, ma un libro per le donne che pensano di avere un figlio o che sono in attesa. Il mio libro rappresenta un “genere” che non esisteva prima.

Anni fa tutta la gravidanza era focalizzata intorno al momento della nascita del bambino, oggi il concetto si è ampliato e include una serie di scelte: il compagno giusto, quando avere il primo o il secondo figlio, quali accertamenti fare prima di concepire, cercare di concepire il mese giusto perché il bimbo nasca alla data desiderata... Quando finalmente il test è positivo, le decisioni della coppia sono ancora più numerose: dove farsi seguire, da chi, che esami fare, pensare se optare per accertamenti invasivi o basarsi su test indiretti, quante ecografie fare, dove, come e quando partorire, allattare o non allattare al seno. Tutto questo è “la nuova gravidanza” vista dal punto di vista della mamma.

In Brasile la maggior parte delle donne optano per il parto cesareo: cosa ne pensa?

La donna sa che il parto vaginale comporta delle modificazioni permanenti delle sue strutture pelviche e genitali e sa che può evitare questo sacrificio connesso alla nascita vaginale con l'estrazione sovrapubica del bambino. La futura mamma sa anche che un parto vaginale può essere sempre complicato da una sofferenza fetale che il taglio cesareo esclude. Infine, sa che le si può offrire un taglio cesareo senza alcun dolore, mentre travaglio e fase espulsiva privi di dolore sono ancora un obiettivo da raggiungere. Da questi tre elementi decisionali nasce spesso la richiesta di un taglio cesareo prima del travaglio a cui diventa difficile dare una risposta negativa.

Per quanto riguarda la mia posizione personale, seguo quasi esclusivamente donne con difficili storie riproduttive. Diventa difficile quando finalmente arriva a termine una gravidanza così desiderata, chiedere loro di affrontare ancora l'incognita di un parto naturale rispetto alla sicurezza che la scelta cesarea porta con sé.

Nel suo libro dedica una parte all'allattamento: qual è il suo parere sulle donne che decidono di affidarsi all'allattamento artificiale?

Il mio libro pone la donna al centro delle decisioni che riguardano la sua salute. Seguo questo pensiero anche per l'allattamento. Non esistono scelte totalmente positive o totalmente negative. Per allattare la donna deve avere dentro di sé il desiderio di farlo, latte in quantità adeguata, capezzoli adatti alla suzione del bambino e un neonato desideroso di poppare. In questo caso non allattare sarebbe un peccato.
Molte donne desiderano invece allattare per un breve periodo perché è un'emozione che vogliono provare e, spesso, passano all'allattamento con il latte in formula quando ridimensionano l'impatto emotivo della loro scelta naturale.

Credo che queste decisioni debbano essere rispettate e che nel 2011 non considerare il costo biologico dell'organismo femminile di essere una fonte alimentare per il bambino sia una visione troppo limitata. Una volta non vi erano alternative valide all'allattamento materno. Oggi sì e possiamo rimanere legati all'idea che il latte materno possa essere quanto di meglio possa esistere ma, se guardiamo con spirito critico ai dati scientifici che supportano questa evidenza, vediamo quanto siano poco convincenti perché partono da un presupposto di un'assoluta priorità del latte materno rispetto a qualsiasi altra sorgente nutritiva.

Nella prefazione del suo libro dichiara: “Ai nostri giorni, maggiore è la disponibilità di denaro della famiglia, minore è il numero dei figli”. Ci spiegherebbe il perché di questa tendenza?

Le dinamiche riproduttive hanno una stretta connessione con l'economia: una volta quando una famiglia iniziava ad avere un discreto reddito non vi era più la necessità di tante braccia che fornivano lavoro manuale. Ad esempio in una famiglia contadina 10 maschi rappresentavano una benedizione, lo stesso numero di figli metterebbe oggi definitivamente in crisi una famiglia di impiegati anche con un discreto reddito e una casa di ampie dimensioni. Spontaneamente, quando la famiglia si muove verso un reddito più elevato, che in genere è connesso ad attività non manuali, il valore del figli come forza valore aggiunta al nucleo familiare viene a ridursi.

Cosa pensa della donazione autologa delle cellule staminali?

Fino a pochissimi anni fa in Italia alcune strutture ospedaliere non vedevano di buon occhio questa scelta. I cordoni ombelicali sono stati buttati via per anni perché l'uomo, a differenza degli animali, non mangia la propria placenta, che rappresenterebbe uno straordinario elemento ricostitutivo delle energie e del sangue perso al parto. Oggi la speranza è che con la raccolta delle cellule cordonali si possa garantire una riserva di elementi totipotenti per curare eventuali malattie del nascituro. Le promesse di queste cellule sono considerevoli, le certezze sul loro uso ancora deboli. Quindi, le pazienti che fanno questa scelta provano un ragionevole atteggiamento critico da parte di molti medici e il dubbio critico è al centro del buon ragionamento scientifico. In Italia, un paese tutto speciale, questo argomento ha anche una forte caratterizzazione politica.

Cioè?

Partiamo da tre elementi fondamentali: in primis è una scelta che la coppia osa fare in privato senza il placet pubblico, in secundis lo stoccaggio privato ha un costo piuttosto elevato che privilegia le persone che possono permetterselo senza difficoltà. Infine, questa possibilità è nuova e che cosa c'è di meglio che sedersi su vecchie certezze anziché percorrere strade nuove e ancora insicure? Quindi, sull'argomento, ancora una volta, il presupposto nel nostro Paese è che alla donna e alla coppie, vadano date linee guida, indicazioni o diktat, anziché incoraggiare una libera scelta dei pazienti su aspetti che appartengono alla loro salute.

Tra le sue clienti ci sono molte VIP tra cui Gianna Nannini. Pochi giorni fa la cantante ha dichiarato a “Vanity Fair” di essere pronta per un secondo figlio: qual è il suo parere data l'età della cantante?

Gianna ci ha abituato a stupirci, fa parte del suo karma, e, credo, che ci stupirà ancora...

Articolo scritto da Paola Ferrario

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clelia8 gennaio 2012 - 20:05:12

Vorrei avere i recapiti del dott. Semprini per avere un colloquio.

Risposta della redazione

Può trovare i recapiti dello studio all'interno dell'area contatti del sito www.studiosemprini.com

walter7 gennaio 2012 - 20:33:27

mia figlia vuole avere un a gravidanza ma a un problema di due vagine e due uteri che problemi può avere posso avere il suo telefono e fissare un appuntamento io hò visto lei in televisione oggi e siccome mi sono documentato vorrei un suo parere grazie cell 3347604592

Risposta della redazione

Può trovare i recapiti dello studio all'interno dell'area contatti del sito www.studiosemprini.com

Educazione Consapevole16 dicembre 2011 - 11:33:37

Quoto totalmente elavantin.
Sarà un genio per certi aspetti del suo ramo, ma forse è meglio se si limita a quello e lascia la fisiologia della gravidanza e del parto a chi è un genio in QUESTI rami.
Senza contare che, come letto altrove, mi sembra di sentire un certo odor di denaro sonante in mezzo alle "meraviglie" del cesareo per tutte (e non come intervento salvavita o quando necessario) e del latte artificiale come "scelta moderna" e di tutto ciò che vi gravita intorno. In ogni caso, il rispetto va riconosciuto a tutti. Ma io preferisco rispettare le persone e giudicare le scelte, soprattutto se fatte senza piena consapevolezza.

elavantin15 dicembre 2011 - 13:54:42

Rispettare le scelte di tutte, ma per scegliere ci vogliono informazioni corrette. Dal momento che quest'uomo è un medico di gran fama, dovrebbe sapere che i rischi del cesareo sono maggiori rispetto al naturale e che il latte materno è migliore dell'artificiale. Dire il contrario, come fa in quest'intervista, è disinformazione ed è antiscientifico. Visto che è un luminare nel suo campo, dovrebbe limitarsi a scrivere libri sugli argomenti che conosce.

Desy13 dicembre 2011 - 09:04:11

(Continua dal precedente..) Il latte materno è quello che madre natura ci ha donato, così come la capacità di concepire e mettere al mondo un figlio. E' tutto uno splendido e perfetto meccanismo, che però può essere anche molto delicato e influenzato dall'esterno. Nell'ottica della libertà di scelta, dovremmo ricevere solo le informazioni corrette, basate su conoscenze scientifiche e non le opinioni personali di un solo medico, poi starà alla singola mamma prendere quello che le va bene e tralasciare il resto. In materia di corretta comunicazione, vi consiglio di leggere questo libretto creato in occasione della SAM 2011: http://www.mami.org/sam/sam11/ALLATTAMENTO%20-%20Bada%20a%20come%20parli%20e%20a%20come%20scrivi%20perché%20ciò%20che%20dici%20fa%20cultura.pdf

Desy13 dicembre 2011 - 09:02:25

Ogni donna ha il diritto di scegliere cosa è meglio per sé stessa e penso che nel momento che decide di mettere al mondo un figlio ha il dover di prendersi cura di lui nel miglior modo possibile, offrirgli ciò che è meglio per la sua salute. Gli studi scientifici dimostrano che, dopo una gravidanza fisiologica, è il parto vaginale il modo più sicuro per far nascere il proprio bambino, durante il travaglio avviene una vera e propria preparazione del feto alla vita extra uterina, cosa che non avviene con il parto cesareo, le cui eventuali complicazioni sono legate al fatto che è un intervento chirurgico..(continua..)

valentina12 dicembre 2011 - 10:58:50

http://www.bambinonaturale.it/2011/12/gravidanza-allattamento-disinformazione/

Semprini.. va come sei bello pacioso.. si vede che ti pagano fior di soldoni..

beba10 dicembre 2011 - 23:23:14

Un libro di banali opinioni personali, inaccettabile se scritto da un sanitario. Opinioni personali, tra l'altro, in netto contrasto con le evidenze scientifiche e con le raccomandazioni internazionali in tema di salute pubblica. Oltretutto leggo una visione profondamente offensiva della donna, che secondo il Dr Semprini sarebbe solo un'oca intenta a "conservarsi" (sul mercato?)evitando di "pagare il prezzo biologico della maternità". Sulle staminali, poi, che si aggiorni...
Insomma, non ne imbrocca una. Se è incapace di vergognarsi, come credo, spero almeno intervenga l'ordine dei medici o la SIGO, oltre che gli organismi competenti nella tutela dell'allattamento materno.

lolle6 dicembre 2011 - 10:51:59

Eppure lo Studio del dr. Semprini è sempre affollato di donne... un motivo ci sarà !!!
Complimenti al dr. Semprini

Moni5 dicembre 2011 - 14:57:05

Scusa Mari, hai detto bene, mettere al mondo un figlio non è solo il dolore del parto, non è solo allattamento e cambio pannolini. E' ben altro e questo noi mamme lo sappiamo bene. Ci vuole amore, resposabilità, sacrificio e dedizione totale. Ma cosa centra Semprini??? Lui aiuta alcune donne a vivere meglio alcuni momenti che possono risultare dolorosi sia da un punto di vista fisico che psichico. Il resto sono affari nostri. Non è mica il nostro psicologo!!!

Mari5 dicembre 2011 - 14:41:33

E poi per evitare alle mamme il dolore di quando un compagnio violento morde il figlio va Semprini a parlare con i genitori del compagno? E per evitare il doverli accompagnare a fare lo sport che desiderano li porta lui? E per evitare che tornino a casa chissà con chi dalla discoteca va lui a prenderli alle 2 di notte?

Cerchiamo scorciatoie stupide.. mettere al mondo un figlio non è il dolore del parto.. è una responsabilità di una vita di cui occuparsi ogni giorno, insegnando a questa nuova ad essere responsabile e autonoma.

Fa schifo allattare?? E cambiare il pannolino o il rigurgito allora cosa fa?? Chiamiamo Semprini per intubare il bambino da sopra e sotto in modo che non escano schifezze da quel corpicino??

Ma per favore!!!!

Totta4 dicembre 2011 - 12:01:26

@Gio, se con "Bella" ti riferivi a me, forse non hai letto bene il mio post (chi non può allattare ha la fortuna di avere a disposizione il latte artificiale ma non era a queste persone che io mi riferivo), comunque che ne sai tu se io vivo su una nuvoletta rosa? Solo perché credo che sia meglio allattare, pensi che abbia una vita tanto diversa dalla tua? Allora vuol dire che chi non allatta (perchè le fa schifo la sola idea di allattare) vive su una nuvoletta nera? Non capisco davvero il tuo commento, mi spiace!

Totta4 dicembre 2011 - 11:45:48

@Moni Scusa, ma con il mio commento non mi riferivo a chi a provato ad allattare senza riuscire. Il dottore, però, in questa intervista, dà delle informazioni scientificamente sbagliate sull'allattamento e questo è innegabile; inoltre non cerdo che nessuna sia felice di soffrire ma non è certo praticando un taglio cesareo si aggira la sofferenza!

grianneb4 dicembre 2011 - 11:29:26

credo che questo individuo abbia delle grandi capacità nell'infertilità/sterilità, ma per quello che concerne fisiologia e allattamento non capisce un tubo.....
parliamo di taglio cesareo e parto vaginale, grande diatriba moderna... mi chiedo come mai fior fiori di studi continuino a dimostrare che è meglio partorire per via vaginale piuttosto che con tc sia per mamma che per bambino....se così non fosse farebbero il tc a tutti no? ricordo poi che il sud italia è additato da tutta europa per il tasso dei tagli cesarei...
per quanto riguardo l'allattamento è una scelta molto personale della mamma ma quanti operatori ci hanno veramente motivato a intraprendere il percorso in modo consapevole?? e dopo quanto supporto ci è stato dato per le difficoltà? nessuno!!è facile dire che è la mamma che sceglie , ma una mamma sola crolla! poi la libertà di scelta di ognuno non si mette in dubbio..
chiudo in modo provocatorio: delegare tutte le scelte e aggirare gli ostacoli ci fa crescere???

gabriella4 dicembre 2011 - 11:20:32

il commento del medico è frutto di riflessioni personali e non tiene conto di EBM, evidenze scientifiche. Veramente particolare per una professionista sanitario.
Gabriella Pacini,ostetrica ass.vitadidonna

Estimatrice4 dicembre 2011 - 01:17:31

Forse non sapete che il dott. Semprini è colui che ha scoperto a livello mondiale come far nascere un bimbo sano da un padre malato di HIV . Ecco, vorreste radiare dall'ordine un personaggio di questo calibro??? Ma cosa state dicendo?? Ce ne fossero di medici così in Italia ...... Semprini forever!

Moni4 dicembre 2011 - 00:52:06

@ totta. Non sai cosa dici. Parli solo pensando a te stessa e alla tua esperienza di mamma. Io ho 2 bambini che adoro e che sono la mia vita. Posso dire con fermezza di essere una buona mamma eppure l'allattamento x me è stata un'esperienza orribile. Non ho mai sentito questa sensazione unica che provano molte mamme, ci ho provato x 1 mese con entrambi ma poi ho mollato perché oltre a sentirmi io a disagio anche i bimbi erano nervosissimi. Da quando sono passata al latte artificiale sono rinata e anche i bimbi si sono tranquillizzati. Mi sono sentita in colpa per non avere questo senso materno, ho pensato di non essere all'altezza della situazione come mamma. Poi ho capito confrontandomi con altre. Non siamo tutte uguali, non tutte le donne hanno le stesse sensazioni da mamme, come non tutte sono felici di soffrire x un parto naturale. grazie a dio ci sono medici come il dott. Semprini che sanno darci voce, ci sanno comprendere e aiutare come mamme e come donne.

iacatani4 dicembre 2011 - 00:40:43

Abominevole! Mai sentito parlare di Organizzazione Mondiale della Sanità? Dovrebbe essere radiato. Se non stessi allattando e avessi una bebysitter mi metterei al pc rispondendo punto per punto ed elencando gli studi scientifici che lo sbugiardano, ma preferisco dedicare il mio tempo alla meravigliosa creatura che mi ha reso mamma. Donnaclick ha perso una lettrice.

Gio3 dicembre 2011 - 21:09:59

Aiuto! Ma qua siamo in pieno Medioevo! Bella, ma secondo te le balie perché sono sempre esistite? Il latte artificiale oggi le sostituisce, ma ti prego guarda in faccia alla realtà e scendi dalla nuvoletta rosa: a un sacco di donne fa schifo la sola idea di allattare, o magari non lo possono fare per una svariata serie di motivi. Ma secondo te???! Sono scherzi della natura??? Ma dove vivi?

Totta3 dicembre 2011 - 18:08:29

Emanuela ma come ti permetti di darci di stupide e di animali? Nessuno ti ha offesa, ma ogniuno ha espresso civilmente la propria opinione. Se non vuoi sentire male, non vuoi allattare, non vuoi, non vuoi, non vuoi che lo fai a fare un bambino per mettergli i vestitini come ad una bambola? Fare la mamma comporta tante responsabilità e fuggirle non mi sembra un comportamento né emancipato né tantomeno responsabile! E' come se un chirurgo dicesse: "io opero un paziente ma i punti di sutura non li metto, perché mi fa schifo!". Io personalmente se una donna SEGLIE di non allattare la colpevolizzo e la reputo una persona egoista!

emanuela3 dicembre 2011 - 16:34:49

la differenza tra una animale da riproduzione e l'essere umano dovrebbe essere l'intelletto (ammesso che gli animali non lo abbiano e io non ne sono così sicura) e il libero arbitrio. La differenza tra me e i vostri commenti al vetriolo sul dottor semprini è la libertà di scelta. Nè io nè le' articolo incoraggiamo il cesareo, l'allattamento artificiale e quant'altro al contrario RISPETTIAMO LE SCELTE DI OGNI ESSERE UMANO, mi duole che ci siano ancora oggi donne capaci di ghettizzare e colpevolizzare donne che hanno scelto di non allattare, o di non resistere alla scelta di un parto medicalizzato. E' terribile pensare che ci siano così tante giovani donne inclini a decidere della vita degli altri, non sarebbe meglio rispettare il prossimo e le scelte di salute che ognuna-o di noi compie verso il proprio corpo, senza peraltro avere questi toni criminalizzanti verso chi è diverso da voi? Benvenuta tolleranza

dabogirl3 dicembre 2011 - 15:46:49

il dottore mente sapendo di mentire anche sulle cellule staminali da cordone, sono stati pubblicati numerosissimi studi che provano che conservare il sangue cordonale sia un inutile spreco di soldi: per le malattie che si paventano il trapianto autologo è inutile, e non c'è una prova che sia una di cosa succeda a quelle cellule a distanza di tempo.

Gio3 dicembre 2011 - 15:39:30

E comunque da tanti commenti che leggo qui mi sembra che ci sia una decisa riduzione del ruolo di donna in quanto tale. Mi sembra di leggere - tra le righe - una propensione ad enfatizzare il ruolo della donna-mamma, bambino centrica, la donna che si deve a tutti i costi sacrificare per la prole. Mi sembra un concetto un tantino superato, nel 2012. Concordo di piú con la visione sempriniana, che poi non é altro che quella delle vecchie femministe: il corpo é mio e me lo gestisco io.

Gio3 dicembre 2011 - 15:33:16

@ann: a me sembra che il dito vada puntato piú contro il medico che ti ha fatto il cesareo che non contro il Semprini. O forse sei stata solo molto sfigata, non saprei. Io ho privato sia il parto naturale che il cesareo, certo la ripresa dopo il cesareo é piú pesante ma non cosí tanto. Io il giorno dopo ero giá in piedi, senza ne flebo ne catetere e dopo una settimana esatta dal parto giá accompagnavo la mia figlia maggiore a scuola e in piscina... E anche per quanto riguarda la cicatrice dopo un anno era sparita del tutto. Non vedo questa grande tragedia, i tuoi toni da martire sinceramente mi sembrano un po' esagerati.

Cristina3 dicembre 2011 - 14:55:10

cara Emauela, io ho sperimentato l'infertilità, una gravidanza ad alto rischio e un bel po' di tocofobia. Eppure ho avuto un parto vaginale e ora ne sono felice. Sull'allattamento mi viene da ridere al sentirti dire che 'ce lo lasci'. A prescindere da come il LM sia la norma biologica e che tutte le donne hanno il latte (la percentuale di donne impossibilitate ad allattare per motivi fisici è davvero esigua), anche solo per motivi futili come la mia comodità personale e risparmio non darei mai il LA. Perciò al massimo sei tu a tenerti l'artificiale, io ne faccio volentieri a meno. (Ps, questo è il mio secondo commento, siamo solo in tante a pensarla allo stesso modo. Mi spiace)

Ann3 dicembre 2011 - 14:16:37

Per la redazione, cito "la libertà di espressione debba sempre e comunque essere esercitata in modo civile e rispettoso", dite bene.. ma se magari vi rendete conto di aver promosso un libro che di CIVILE E RISPETTOSO non ha nulla, forse è meglio!!

Questo medico da informazioni SBAGLIATE e che possono fare MOLTO MALE a donne che sono, loro malgrado, in difficoltà.

Ho affrontato un cesareo d'urgenza.. la persona prima di me lo aveva, invece, pianificato.. lei è finita in rianimazione perchè non è uscita la placenta.. io ho usato i QUARANTA giorni successivi al parto a far ricucire i punti, a tenermi per fare le scale, TRE giorni a mangiare in bianco per evitare complicazioni dell'anestesia, DUE giorni con flebo e catetere.. mentre le nostre compagne di stanza 4 ore dopo si alzavano (se pur doloranti) e mangiavano pasta al ragù ridendo e scherzando.

Chissà cosa ne pensa questo luminare del massaggio infantile.. magari pensa che toccare i bambini aiuti a diffondere le infezioni..

Mari3 dicembre 2011 - 14:04:06

Io sono Mari.. la prima che ha scritto.. e poi non ho più scritto.. quindi sicuramente i commenti non arrivano da una penna sola. E ho condiviso il link su fb e almeno 6 persone hanno commentato allibite e indignate..
Quindi, Emanuela, prenditi bene che l'articolo è ORRENDO e la gente NORMALE è giustamente INFURIATA con persone che vendono questo tipo di informazioni..

Leila3 dicembre 2011 - 13:00:03

Emanuela, e'offensivo oltremodo che tu affermi che questa valanga di email vengano da una penna sola...che prove hai per dire ma cosa del genere? Perché non puoi credere che ci siano così tante donne che non vogliono una "estrazione sovra pubica" ma un semplice e spesso gratificante parto naturale? E che c'entrano gli antibiotici, se sono incinta mica sto male, non e' una malattia, e nemmeno partorire! Infatti qua nessuna nega che in caso di reale necessita' il cesareo sia auspicabile, ma non certo come alternativa al modo di nascere! .

Totta3 dicembre 2011 - 12:54:57

@emanuela il fatto che questo "luminare" si riempia la bocca di idiozie è innegabile. Fertile o non fertile, non vedo cosa debba fregartene a te se io allatto o non allatto e in quale modo decido rimanere incinta o di partorire. Il fatto che tu la pensi diversamente da me e da tante altre persone non ti autorizza ad essere offensiva né aggressiva. Comunque questo articolo parla di gravidanza e parto che non sono malattie quindi, che cosa c'è da curare? Se una persona è malata ben vengano le cure ed i farmaci sia questa incinta o meno ma non mi sembra che l'articolo che stiamo commentando parli di questo. (Comunque la redazione raccoglie tutte le e-mail di chi commenta e non credo che siano di una sola persona! Io di sicuro sono una persona "diversa" e sono capitata qui per puro caso)

emanuela3 dicembre 2011 - 11:11:51

cmq tutti questi commenti negativi mi pare chiaro arrivino da una sola persona...hai così tanta rabbia verso le persone che la pensano diversamente da te? perchè? ma goditi la vita...e lascia stare le sofferenze degli altri che si vede chiaramente che tu non conosci altrimenti saresti decisamente più sensibile e comprensiva..mai sentito parlare di solidarietà femminile?

emanuela3 dicembre 2011 - 11:07:08

mah il dialogo qui non mi sembra affatto spontaneo..lasciando perdere il rispetto verso le altrui scelte..forse non vi è chiaro il concetto espresso dal Dott Semprin che ringrazio Dio esista....a voi lascio il dolore e l'allatamento naturale chissà come fareste senza antibiotici....

leila3 dicembre 2011 - 11:04:06

Leggo ora che il dottore è un luminare per i problemi dell'infertilità..benissimo e da donna infertile non posso che gioirne...ma perchè allora non si dedica solo a quelli non lascia stare le gravidanze a termine, che a quel punti di infertile non hanno più nulla? idem con l'allattamento..quanta cattiva informazione!

leila3 dicembre 2011 - 11:01:06

ah, aggiungo che anch'io sono donna infertile...non dico nemmeno il numero di geu che ho avuto e mille altri problemi ...a forza di lottare sono diventata madre, ma questo non c'entra nulla con il scegliere un cesareo senza nessuna indicazione sanitaria. E non si parla di talebani, questo termine ormai ha stufato...si tratta di evidenze scientifiche.

Leila3 dicembre 2011 - 10:57:46

Sono indignata...indignata di leggere cose del genere, un medico, che ha fatto il giuramento di ippocrate che pubblicizza in modo così scandaloso un modo per nascere che dovrebbe essere isolato ai casi di pericolo di vita, materna o infantile. Invece opta per inglobare un momento come la nascita in un pericoloso intervento chirurgico, con ha SEI volte il pericolo di mortalità materna rispetto al parto naturale, che sottopone ad un distacco tra madre e bimbo, a dolori e complicanze post operatorie non indifferenti, che causa danni permanenti all'utero,anche pregiudicando gravidanze o parti futuri, che alza a dismisura i costo della sanità...quante morti materne ci sono state negli ultimi anni? e quante da cesareo? rispondete a questa domanda e capirete l'assurdità di queste idee..mi dispiace, ma questa non è la NUOVA gravidanza..è un inno al macello chirurgico spacciato come acqua santa..provate voi i dolori del cesareo...

latteecoccole.it3 dicembre 2011 - 10:23:44

Giusto a titolo esemplificativo vi dò questo link del Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute:
http://www.epicentro.iss.it/temi/materno/giusti_donati.asp
Vi suggerisco poi se vi interessa l'argomento di acquistare un paio di libri scritti su solida base scientifica come per es "Dopo un cesareo" di Ivana Arena, o "Il cesareo" di Michel Odent.
cordiali saluti

latteecoccole.it3 dicembre 2011 - 10:23:16

Per rispondere in termini rigorosamente scientifici, le evidenze scientifiche dimostrano in modo inoppugnabile che anche nei paesi più industrializzati ("moderni") il cesareo così come ogni altro intervento chirurgico aumenta il rischio di morbilità e mortalità sia materna che fetale.
Esiste un principio fondamentale che si chiama diritto al consenso informato, per cui ogni utente deve essere messo a conoscenza dei rischi e benefici di ogni atto medico che lo riguarda, in modo che poi possa discutere e decidere di concerto col medico curante cosa vuole fare per sé in quel momento.
Chi parla di taglio cesareo in tali termini non sta applicando tale principio.
C'è una mole talmente ampia di dati scientifici al riguardo che ho difficoltà a darvi dei riferimenti!

emanuela3 dicembre 2011 - 10:12:36

il concetto di naturalità in italia lo applichiamo solo alla filiazione..ovvio che con un malato di cuore non parliamo di naturalità ma siamo ben lieti di poter ricorrere alla scienza..che ipocrisia..e se voi le vostre figlie le vostre sorelle non potessero avere figli senza l'aiuto della scienza? ah già c'è l'adozione....no? che però non tutti possono intraprendere per svariati motivi tribunale, tempi costi...lasciate le donne di essere libere di scegliere e rispettate le altrui scelte...o devo pensare di tornare a manifestare come negli anni '60?

Emanuela3 dicembre 2011 - 10:06:38

Addio illuminismo! Care talebane della naturalità il Dott Semprini aiuta donne infertili, cosa che ovviamente voi non avete sperimentato..peccato da madri dovreste donare amore e comprendere scelte non vostre certamente ma di altre madri che coraggiosamente in questo paese di ignoranti cercano di donare la vita come voi...

buckterzo3 dicembre 2011 - 09:11:54

La natura non sbaglia.Mai.
Chi mette in dubbio la natura attraverso artificiosi teoremi uomo-centrici è colui che pensa che la terra è piatta e il sole ci gira attorno.Non comprate il suo libro, compratevi quelli di AAM Terranuova.

Alessandra3 dicembre 2011 - 01:51:45

@eli, sono felice che questo medico ti abbia aiutato ma certe sue affermazioni mi fanno fortemente dubitare della sua preparazione. Dire che per allattare ci vuole un'adeguata quantità di latte, ci vogliono i capezzoli giusti, etc equivale a fare cattiva informazione, non sono idee su cui si può o meno concordare. Ci sono cose oggettive e questa (tra le tante dell'intetvista) e' oggettivamente una fesseria!

Eli2 dicembre 2011 - 21:52:52

Del dott. Semprini si possono non condividere determinate idee, non si può però dimenticare il suo livello di preparazione professionale che ne fa uno dei più grandi esperti al mondo in materia di concepimento e procreazione. Nel mio caso, oltre a salvarmi la vita da una infezione che sembrava implacabile, mi ha permesso di riacquisire la fertilità perduta e di concepire un secondo figlio in modo naturale

Carla2 dicembre 2011 - 21:11:17

@Gio: nessuna è obbligata ad allattare, ci mancherebbe! ma non vanno date informazioni ERRATE

frida2 dicembre 2011 - 19:41:24

Certa gente non avrebbe dovuto studiare, ma fare lavori adeguati al proprio quoziente intellettivo. Invece li ritroviamo superpagati e pure intervistati per i danni che procurano, dunque gli diamo anche la possibilità di parlare oltre che di operare male..

caro dottor 32denti, ti propongo un corso di aggiornamento: ti facciamo un bel taglio soprapubico con incisione del derma, del peritoneo e di tutte le fasce muscolari che incontriamo, con una bella anestesia spinale (con l'augurio di provarne TUTTI gli effetti collaterali) e una cucitura degna della miglior ricamatice di tombolo; poi, come corso di perfezionamento, una incisione del glande (dovrà dare un significato anche alla parola eposiotomia, prima o poi, no?). Quindi potremo riparlare di tutti questi begli argomenti che non riguardano te ed il tuo portafogli, ma la salute delle donne. Che, purtroppo, sono due cose assolutamente incompatibili.

Redazione Donnaclick2 dicembre 2011 - 19:09:00

Crediamo che sia deontologicamente corretto dare voce sia ai pareri delle nostre lettrici che alle argomentazioni dei professionisti che intervistiamo ma che la libertà di espressione debba sempre e comunque essere esercitata in modo civile e rispettoso.

Lo scopo della nostra intervista era la presentazione del libro del Dottor Semprini, riportando il suo parere su alcuni argomenti trattati all’interno dello stesso.

Gio2 dicembre 2011 - 18:36:28

E invece é un grandissimo! Finalmente uno che parla senza la finta ipocrisia che caratterizza i nostri tempi. A me personalmente ha sempre fatto schifo la sola idea di allattare e ho cresciuto i miei tre figli a latte artificiale, per scelta, felicissima scelta. E non mi ritengo affatto uno scherzo della natura, ma anzi una madre migliore di molte altre che magari allattano solo per appagare se stesse, perché magari trovano soddisfazione nell'abnegazione di se stesse, di molte altre che viceversa allattano forzatamente solo per compiacere il partner o per sentirsi integrate nella falsa moralità che sta contraddistinguendo il nostro secolo.

ginger2 dicembre 2011 - 16:57:35

Ma si vergogni e cambi lavoro che è meglio !!

letizia2 dicembre 2011 - 16:17:31

Complimenti a questo esimio 'dottore'. Il top lo raggiunge parlando del cesareo. Lo provasse lui che vediamo se lo preferisce ancora al parto naturale! Per non parlare dell' allattamento! Io non ho parole. Concordo con tutto quello che hanno scritto le altre prima di me e aggiungo solo una cosa: VERGOGNA! dovrebbe provarla lui, chi gli ha pubblicato il libro e chi si rivolge a lui. Spero che non ne venda neanche una copia . Smettete di fargli pubblicità che fate miglior figura!

allibita2 dicembre 2011 - 16:14:11

ha mai visto un parto naturale davvero? senza intromissioni mediche, senza flebo, senza epidurali, senza Kristeller (la famosa "spinta sulla pancia" o "aiutino"), senza episiotomia, rispettando i tempi di mamme e bambini?? ha mai visto lo sguardo innamorato di una madre che partorisce il proprio cucciolo? bambini che non piangono appena nati non perchè non stanno bene, ma perchè stanno benissimo e respirano tranquillamente addosso al petto della mamma con il loro cordone che ancora li aiuta nel passaggio alla nuova vita fuori dall'utero...
Mi auguro che questo libro faccia un enorme flop, sicuramente se lo vedrò in qualche scaffale lo coprirò con altri libri in modo che nessuno lo possa vedere!
Vergogna!

allibita2 dicembre 2011 - 16:12:42

Mai letto niente di più agghiacciante! questo signore (perchè medico non si può definire uno che sproloquia in questo modo su cose che dovrebbe ben sapere) ha mai lavorato con le donne vere? ha mai parlato con mamme che hanno subito TC inutili e ne risentono ancora psicologicamente oltre che fisicamente dopo anni?

allibita2 dicembre 2011 - 16:12:35

Mai letto niente di più agghiacciante! questo signore (perchè medico non si può definire uno che sproloquia in questo modo su cose che dovrebbe ben sapere) ha mai lavorato con le donne vere? ha mai parlato con mamme che hanno subito TC inutili e ne risentono ancora psicologicamente oltre che fisicamente dopo anni?

LUNA2 dicembre 2011 - 16:01:12

Cosa dice questo individuo? Bisgna avere i capezzoli giusti per allattare? Io allatto da 20 mesi con i capezzoli introflessi.
E poi il cesareo sarebbe un parto sicuro e senza dolore? Ma a chi crede di darla a bere questo qui? Ci considera così ignoranti?
E voi non vi vergognate a pubblicare simili fandonie?

SimonaD2 dicembre 2011 - 15:48:27

è un articolo assurdo per un autore assurdo! Diffondete così una cultura... di plastica! Mi disgusta!

nikinka2 dicembre 2011 - 15:12:35

Non posso credere che venga pubblicato un libro del genere. Le donne dovrebbero fuggire da un individuo simile. Questo individuo non ha la più pallida idea delle idiozie che sta dicendo. Dice di porre la donna al centro, ma non sa che incoraggiandola a non partorire naturalmente e a non allattare al seno fa del male non solo al bambino, bensì anche a lei. Mi chiedo chi possa comprare un libro del genere, davvero.... forse chi è talmente ignorante da farsi abbagliare dal nome "Gianna Nannini". Sono allibita. E incredula che una casa editrice abbia investito dei soldi per pubblicare una simile accozzaglia di sciocchezze. Vergogna.

Martina Giachini2 dicembre 2011 - 15:11:09

Ma cosa sta dicendo questo signore? non sono nemmeno riuscita a finire l'articolo.... che tristezza che questo personaggio sia così famoso e che persone senza cultura possano seguire i suoi consigli. Il parto naturale e l'allattamento sono cose bellissime che ogni donna dovrebbe aver il diritto di provare. CHE TRISTEZZA

stefania2 dicembre 2011 - 15:10:19

quanto tenga alla naturalità questo dottore si può capire bene dalla sua faccia iperliftata.L'allattamento è e rimane il miglior modo possibile di nutrire un bimbo,sia per la salute del neonato sia per quello della madre che riduce così notevolmente il rischio di tumore alle mammelle,sia per il rapporto che si crea tra madre e figli...non so quale tipo di studio possa avvalorare le tesi di questo tecnoginecologo,ma gli studi uffuciali dimostrano ben il contrario di quanto dice.
Il parto naturale ed il travaglio non è solo un'esperienza dolorosa,ma unica e meravigliosa per una donna e assolutamente indispensabile per il neonato che ha tempo così di prepararsi alla nascita.Il fatto poi che abbia contribuito a far nascere un figlio da una donna quasi 60enne la dice tutta sull'eticità di questo dottore e sui valori che guidano la sua opera.

Cristina2 dicembre 2011 - 15:06:54

Ma è uno scherzo, vero??? Non posso credere che sia un articolo reale. Non ci sono parole per commentare!!

Ann2 dicembre 2011 - 15:00:01

Non ho mai letto qualcosa di più orrendo.
Non credo che leggerò altre cose di DonnaClick.it.. mi viene ribrezzo solo a pensarci!!!

skitzly2 dicembre 2011 - 14:40:13

mi fa l'esempio del Brasile come se fosse un modello da seguire, dove le ragazze a 15 anni si rifanno completamente e dove i "ferri" sono visti come una cosa normale.... nel frattempo i paesi civilizzati europei spingono fortemente il parto naturale, in olanda addirittura partorisci in ospedale solo se la gravidanza è stata difficile, altrimenti "parto in casa"....e insomma parliamo dell'Olanda non del Burundi...... e per il latte? ognuna è libera di fare quello che vuole, certo che allattare è magico soprattutto i primi tempi ma sono fiera di aver fatto il possibile per allattare il mio bimbo fino ai 6mesi, ma pensiamo ai costi del latte artificiale..... mia cugina che ha allattato con latte artificiale nei 6mesi ha speso circa 1500€ e una cifra del genere fu anche confermata dal corriere delle sera in un articolo di agosto 2009. svegliatevi gente se siamo arrivati fino al 2011 non è certo con il parto cesareo o con il latte in polvere.

Michela2 dicembre 2011 - 14:34:57

Come siamo caduti in basso! Che depressione leggere che per "persone" come questo medico (!?!?!) il privilegio, la gioia e la soddisfazione di dare la vita e di nutrire il proprio bambino sono "pericoli emotivi" dai quali uomini come lui possono salvarci sostituendosi alla natura e a noi donne!!!

Alessandra2 dicembre 2011 - 14:25:43

Davvero una "mente geniale" della ginecologia! Un articolo pieno zeppo di fesserie stratosferiche. Ma dove ha studiato questo?!? Avete il dovere di fare informazione corretta! Non pubblicate questa spazzatura!

Anna2 dicembre 2011 - 14:20:09

Ma è una presa in giro? un bruttissimo scherzo? Spero che nessuna futura neo mamma lo legga.
da denuncia la parte sull'allattamento...
Certo che se è veramente il ginecologo che ha permesso ad una 50 enne di aver un figlio... Capisco molte cose...

Fede2 dicembre 2011 - 14:17:40

Se il parto cerasero è + sicuro, perché madre natura ci ha dato la vagina per partorire? Perché non ci ha messo direttamente una zip?? Non ho parole.. assurdo…!!!

Mammaincazzata2 dicembre 2011 - 14:16:19

Quest' individuo è una miniera di cazzate, mi sconcerta che l'Albo professionale a cui appartiene annoveri tale gentaglia!!!

Carla2 dicembre 2011 - 14:10:38

Terribile! E' uno scherzo?
"il parto vaginale comporta delle modificazioni permanenti delle sue strutture pelviche e genitali" mentre invece il cesareo non modifica nulla vero?
Sull'allattamento poi non ho parole.
Sono convinta sia una bufala

indignata2 dicembre 2011 - 13:57:56

Gentile dottor Semprini, spero che il suo libro raccolga il coro di dissensi che la presentazione merita. Personalmente segnalerò i contenuti all'autorità di vigilanza per la difesa dell'allattamento al seno.

betta2 dicembre 2011 - 13:56:59

"La donna sa che il parto vaginale.. ecc. ecc."
Veramente io, e tante tante altre donne per fortuna, so e penso cose diametralmente opposte. Io che ho provato prima un cesareo e poi un parto vaginale posso affer,are che il cesareo può essere un'esperienza orrenda e ha un impatto debilitante sulla madre. Che poi sia più sicuro per il nascituro è un luogo comune del tutto smentito dalle evidenze scientifiche.

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