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5 falsi miti da sfatare sulle poppate notturne del neonato

Mamma - 16 gennaio 2018 Vedi anche: Gravidanza, Gravidanza e Parto, Maternita'

Ecco 5 falsi miti da sfatare sulle poppate notturne del neonato! Fra le prime difficoltà che i neogenitori si trovano ad affrontare dopo il ritorno dall’ospedale ci sono sicuramente i frequenti risvegli notturni del neonato, dovuti per lo più alle poppate notturne. Sia che il piccolo venga allattato al seno ad orari prestabiliti, sia che mangi a richiesta, è certo che nei primi tempi il piccolo si svegli più volte di notte per nutrirsi di latte. Ma quali sono le cose da sapere sulle poppate notturne del neonato e quali sono i miti da sfatare su questo argomento?

Sull’allattamento al seno esistono diversi miti da sfatare, anche per quanto riguarda le poppate notturne del neonato. Vediamo allora quali sono i 5 falsi miti sulle poppate notturne dei neonati!

Le poppate notturne sono l’unica causa dei risvegli notturni del neonato
Le poppate notturne, anche se un po’ stressanti per la neomamma, sono molto importanti per mantenere costante la produzione di latte materno. Bisogna sapere, però, che anche se si eliminano le poppate notturne non è detto che il bimbo si svegli meno durante la notte.

Se non si offrono le poppate al seno, il piccolo non si sveglia di notte
Anche se è vero che i piccoli allattati artificialmente tendono a svegliarsi meno di notte, nei primi mesi di vita del neonato i risvegli notturni sono inevitabili. Dunque sia i neonati allattati con latte materno che quelli alimentati con latte artificiale tendono comunque a svegliarsi durante la notte. A questo proposito, se il bimbo si addormenta durante la poppata notturna non è il caso di svegliarlo.

Non è vero che, dopo alcuni mesi, le poppate notturne non sono importanti
Talvolta si pensa che di notte i bimbi non si attacchino al seno per nutrirsi, ma per essere coccolati dalla mamma. In realtà anche di notte il bimbo mangia e la suzione notturna è molto importante per mantenere alta la produzione di latte materno. A volte, poi, i bimbi di notte poppano anche di più e in maniera più vorace, specie intorno ai quattro-cinque mesi. Per diverse ragioni, quindi, si consiglia di non togliere le poppate notturne prima dell’anno di vita.

Non è detto che le poppate notturne stanchino di più le mamme
Anche se allattare di notte non è facile e mese dopo mese può risultare stancante, non è detto che le mamme che offrono le poppate di notte siano più stanche. Accudire un bimbo piccolo può essere molto faticoso sia di giorno che di notte, indipendentemente da come viene alimentato nei primi tempi.

Non è vero che le poppate notturne fanno dormire meno le mamme
Sembra che le madri che allattano al seno dormano di più rispetto alle mamme che alimentano i piccoli con alimentazione artificiale o allattamento misto. In ogni caso, i neonati hanno bisogno di mangiare di notte e il sonno della mamma sarà interrotto a prescindere. Infatti, anche si allatta artificialmente, bisognerà comunque alzarsi per preparare il biberon.

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