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Casting per bambini e neonati, 5 cose da sapere per evitare fregature

Mamma - 26 settembre 2017

Parliamo di casting per bambini e neonati: ecco 5 cose da sapere per evitare fregature in questo ambito pieno di insidie e rischi, ma non per questo poco divertente.

I bambini possono essere avviati alla carriera di baby modelli o partecipare ai casting per bambini e neonati sin dalla nascita, o quasi. Ma quali sono le cose da sapere per evitare fregature in un casting per neonati e bambini?

Purtroppo, infatti, al fine di tutelare i bambini piccoli da qualsiasi rischio connesso ai casting in età infantile, senza rinunciare necessariamente a fare questa esperienza, è bene sapere come muoversi in questo campo pieno di insidie.

  1. Prima di tutto, i casting si fanno dal vivo e alla presenza dei genitori. La presenza del genitore è sempre costante sia ai casting che durante gli shooting – dice l’esperta di casting per neonati bambini, Silvia Torchio. Che aggiunge: l’agenzia di casting deve informare i propri collaboratori riguardo le accortezze da tener presente anche attraverso l’accordo di intermediazione che viene visionato e sottoscritto dal genitore stesso. No, dunque, alle selezioni on line dei bambini nè sui social network.
  2. Se vi chiedono soldi in via preventiva… c’è la fregatura. Questo vale per i casting dei bambini e neonati, quanto per i lavori più in generale. Non è mai previsto nè accettabile il pagamento anticipato di una prestazione che dovrebbe essere invece retribuita.
  3. No ai booking fotografici preventivi. Anche in questo caso, se vi chiedono di fare un booking di foto professionali, probabilmente c’è la truffa perchè per selezionare un bambino in un casting la foto conta poco, dicono gli esperti. Le foto, cioè, non devono essere necessariamente professionali, altrimenti sarebbe un casting per fotografi e non per bambini o baby modelli. I bambini vanno selezionati “in diretta” in base a tanti altri requisiti.
  4. E’ importante che i bambini si divertano e che non si sentano stressati o manipolati da un casting. Solitamente – dice ancora Silvia Torchio di Modà Modà a Milano – gli addetti al settore sono molto attenti e sensibili alle esigenze dei bambini. Tutto dovrebbe essere svolto sotto forma di gioco. Ciò non preclude che a volte possano esserci tempi di lavorazione più lunghi e impegnativi del previsto, nonostante ciò le soddisfazioni, le occasioni di nuove amicizie e divertimento non dovrebbero mancare assolutamente.
  5. E’ fondamentale informarsi sull’agenzia di selezione e casting. Questo sì lo potete fare anche in rete, attraverso i forum e i commenti. State attenti alle seguenti cose:
  • Se nessuno conosce l’agenzia, forse non esiste
  • Se in molti ne parlano male, è quasi sicuramente vero
  • Se fa delle selezioni di bambini per Benetton, ad esempio, ma Benetton non ha mai reso nota la cosa, allora potrebbe non trattarsi di veri casting ma di “specchietti per le allodole”.

Forse può apparire superfluo ricordare che i bambini sono totalmente sotto la responsabilità dei genitori fino all’età di 18 anni. Anche se sembrano capaci di muoversi e di decidere autonomamente, infatti, la carriera nello spettacolo dei bambini deve essere una scelta da fare in famiglia. I genitori devono non solo essere presenti ma, soprattutto, al corrente di tutto ciò che avviene nella vita dei loro figli minori, dal casting in poi.

Per quanto riguarda i bambini piccoli, ricordiamoci che, salvo rari casi, anche quando un bambino esprime il desiderio di partecipare ad un casting per bambini non sa bene a che cosa va in contro. Pertanto è bene parlare esplicitamente con lui, spiegandogli i rischi e gli sforzi necessari di questo “lavoro”.

Articolo scritto da: Cinzia Rampino

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