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Pubertà maschile: i primi segnali e come cambia il corpo di un ragazzo

Mamma - 9 maggio 2017

Ecco quali sono i primi segnali della pubertà maschile, quelli che i genitori dovrebbero tenere sotto controllo.

La fase della pubertà nelle ragazze è sicuramente più evidente, ma anche nei giovanotti ci sono dei segnali palesi che riguardano la trasformazione del corpo e preparano i ragazzi alla vita da adulti, almeno dal punto di vista biologico. Cosa succede durante la pubertà maschile?

I segnali della pubertà nei maschi sono  sicuramente meno evidenti, nel senso che la trasformazione riguarda aspetti meno visibili; nelle donne invece i fianchi tendono ad arrotondarsi, il seno comincia ad accennarsi e in generale la silhouette tende a diventare più armoniosa.

Segnali della pubertà maschile

I primi e più evidenti segnali della pubertà maschile compaiono in realtà lievemente in ritardo rispetto alle ragazze, che presentano segni della pubertà già dai nove anni, mentre i maschietti devono aspettare gli undici anni circa; alcuni a questa fase ci arrivano persino a 13 anni, anche se sempre più di frequente si sente parlare di pubertà anticipata per entrambi i sessi.

Il primo cambiamento evidente riguarda la dimensione dei testicoli, che nella fase puberale tendono ad aumentare di volume. Lo scroto e la cute che ricoprono il pene tendono a cambiare colore, a diventare via via sempre più scuri. Nella zona genitale cominciano anche a comparire i primi peli che poi diventeranno sempre più folti, ma la peluria comincia anche a comparire in altre zone del corpo, quindi nella zona delle ascelle e del viso, cominciando dal labbro superiore. Cambia anche l’odore del corpo per via delle ghiandole sudorifere che cominciano ad attivarsi, mentre la pelle tende a diventare più grassa e può comparire anche l’acne giovanile, che ha gli stessi sintomi dell’acne rosacea, che invece colpisce gli adulti. Nella fase della pubertà i ragazzini tendono a crescere più velocemente, almeno in termini di altezza, e anche il piede può aumentare di circa due misure nel giro di appena un anno.

Tutti questi cambiamenti di solito si presentano fra gli 11 e i 13 anni, ma questo dipende anche dallo stile di vita, dal clima e da fatti ereditari legati alla razza. Per esempio i bambini che seguono un’alimentazione ricca di proteine e cibi grassi posso entrare nel periodo puberale un po’ prima rispetto alla media, così come sia lo sport che la sedentarietà possono influenzare il ritmo di crescita, sia nei maschietti che nelle femminucce.

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