Aprire una ludoteca: l'esperienza di una giovane imprenditrice

Lavoro - 16 febbraio 2010

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Nell'indecisione totale della vita, non trovando un lavoro che facesse per me e che mi potesse dare soddisfazioni, ho deciso assieme ad un'amica di buttarmi nell'avventura del lavoro in proprio. Avendo in comune la passione per i bambini, per il divertimento e la voglia di non stare mai ferme abbiamo deciso di aprire una ludoteca.

Anche se si dice che mettersi in proprio è più facile di quanto si pensi, sinceramente ho trovato il tutto molto complicato; sarà perché ho solo 25 anni, perché essendo una di quelle ragazze che vuole tutto subito ho pensato e creato tutto ciò (ovviamente insieme alla mia collega) in 4 mesi.

Sarà perché non mi ero informata abbastanza o forse perché quelli da cui mi informavo ne sapevano anche meno di me, ma se non avessi avuto l'appoggio e l'aiuto della mia socia della mia famiglia e soprattutto di mio padre (pratico di burocrazia) non sarei riuscita a realizzare nulla da sola.

Qui di seguito provo a riassumervi gli step necessari per aprire una ludoteca, con alcuni consigli che possono esservi utili:

1. Innanzi tutto bisogna avere ben chiaro il progetto da realizzare (anche se poi bisognerà rivederlo e correggerlo a seconda delle necessità), sarà necessario pensare soprattutto a qualcosa che potrà renderlo diverso dagli altri già esistenti inserendo novità o qualche servizio in più.
La ludoteca in sè è un centro di incontro e di aggregazione per i più piccoli. Si tratta di uno spazio adibito al gioco e alle attività ricreative per i bambini di età compresa fra i 3 e i 14 anni, ma al suo interno è possibile creare appositi spazi anche per adolescenti ed adulti (cosa da tenere molto da conto).

2. Informarsi che non siano necessari titoli specifici per svolgere l'attività scelta. In alcune regioni, infatti, è necessario un titolo di studio inerente alla formazione per aprire una ludoteca.

3. Fatto questo tenersi al corrente attraverso internet o l'ufficio di collocamento se nella vostra regione o provincia ci sono corsi da seguire per avere sovvenzioni, aiuti o solo suggerimenti. Per quanto mi riguarda, essendo ligure, mi sono iscritta al CLP centro ligure per la produttività, che prometteva aiuti e sovvenzioni ai nuovi imprenditori, ma che (pur essendo passato un po' di tempo) non si sono ancora visti e che sinceramente non mi è servito a tanto, ma come dice il detto "melius abundare quam deficere".

4. Trovare un luogo idoneo per svolgere l'attività , alcune delle caratteristiche che deve avere sono:

  • Il locale da adibire a ludoteca deve essere conforme ai regolamenti urbanistici ed edilizi, e nel rispetto delle norme igienico-sanitarie.
  • E' consigliabile che sia ubicato a piano terra, e che sia dotato di uno spazio circostante da utilizzare per attività ricreative esterne. Ciascun utente deve avere a propria disposizione almeno 4 metri quadrati, e vanno inoltre rispettate le norme sulle barriere architettoniche previste dalla legge n. 104 del 1992.

Vi conviene quindi informarvi sulle leggi regionali in vigore, oltre che tenere d'occhio la normativa nazionale, per esempio la legge n. 285 del 1997 che riguarda l'infanzia e l'adolescenza.
Altre cose importanti e per me (essendo genovese!) non irrilevanti sono:

  • Avere un affitto basso (provare quindi a chiedere a conventi o vedere se ci sono bandi favorevoli).
  • Valutare, in caso non fosse a norma, gli eventuali costi dei lavori (se il costo è alto guardare altrove).

5. Trovato tutto ciò, possiamo dire che siete quasi a cavallo, anche se in realtà mancano le cose più importanti ossia:

  • Capire la struttura più idonea per la vostra ludoteca: società, associazione etc...
  • Recarsi all'Agenzia delle Entrate per registrare il tutto.

Per quanto riguarda la struttura più idonea, dipende dal budget iniziale.

  • Per costituire una Società il budget deve essere alto e anche se avrete più libertà per quanto riguarda prezzi e guadagni, i costi di gestione saranno più alti.
  • Se il budget iniziale è su per giù nullo allora bisogna puntare sulla creazione di un'associazione culturale, almeno all'inizio per vedere come va, così da non perderci troppo in caso non funzionasse. Ovviamente i prezzi dovranno essere bassi e i guadagni pressoché nulli, infatti tutto ciò che si guadagna bisognerà reinvestirlo nella associazione stessa (a parte un rimborso spese) .

Riguardo alla nostra eseprienza abbiamo deciso di aprire una ludoteca con forma di associazione culturale, quindi abbiamo creato l'atto costitutivo e lo statuto e abbiamo registrato il tutto (con estrema difficoltà) presso l'Agenzia delle Entrate, questo perché la nostra ludoteca, avendo dei guadagni, deve avere una partita Iva.

6. Un altro consiglio molto importante è quello di appoggiarvi a un buon commercialista (possibilmente con esperienza in associazioni culturali) che sappia districarsi nei meandri della nostra burocrazia.

7. Dopo aver superato questi scogli, non vi resta che buttarvi a capo fitto nell'organizzazione della pubblicità (anche qui dipende dal budget).
I metodi comunque più usati sono:

  • Volantinaggio nei negozi, davanti alle scuole e in aziende (con le quali si potranno anche stipulare convenzioni).
  • Parlare direttamente con presidi di scuole vicine alla vostra ludoteca per cercare di venirsi incontro e capire quali sono i bisogni del quartiere su cui operate.
  • Cercare di incentivare il passa parola (per quanto mi riguarda la pubblicità più utile che ci sia)

Direi che più o meno i passi principali sono quelli sopra citati. Infine in cuor mio mi sento di dirvi alcune cose:

Prendete il motto "volere è potere" e seguitelo alla lettera , credete in voi stesse e non scoraggiatevi alle prime difficoltà, cercate di prendere le cose brutte che succedono sul ridere altrimenti sarete soggette a gravi crisi nervose, cercate di parlare con tutte le persone del vostro progetto (senza svelare tutti i particolari) perché anche le persone da cui meno ce l'aspettiamo sono piene di consigli utili.

Valutate tutti i rischi e non prendete le cose sotto gamba.
Siate soddisfatte di voi stesse, anche se non va tutto come speravate.
L'importante è averci provato.

Buona fortuna!

Articolo scritto da Marta Levrero

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Elena21 aprile 2012 - 12:54:30

Ciao anche io sono interessata ad aprire una ludoteca, ma mi trovo in Calabria e non ho la più pallida idea a chi mi devo rivolgere. Ho il diploma magistrale e il locale è mio non devo prenderlo in affitto. Non ho però uno spazio esterno tale da poter mettere qualche scivolo o altro. Mi dareste informazioni in merito all'apertura e ai costi? Grazie

Risposta della redazione

Per aprire una ludoteca, come spieghiamo in questo articolo sui baby parking  ci sono diversi passi da fare tra: richieste al comune, all'ASL, apertura di partita IVA ecc. Ottenere supporto in Calabria è possibile presso l'agenzia INVITALIA accreditata. Loro le daranno le info in merito ai fondi e alle pratiche burocratiche.  http://www.autoimpiego.invitalia.it/sedi_domanda.asp. Consideri che ci sono diverse catene Franchising per aprire una ludoteca o un baby parking. Può sentire anche l'esperto di Franchising di cui trova tutti i consigli nell'intervista che ci ha rilasciato, Dott. Luca Fumagalli.

Elena21 aprile 2012 - 12:54:23

Ciao anche io sono interessata ad aprire una ludoteca, ma mi trovo in Calabria e non ho la più pallida idea a chi mi devo rivolgere. Ho il diploma magistrale e il locale è mio non devo prenderlo in affitto. Non ho però uno spazio esterno tale da poter mettere qualche scivolo o altro. Mi dareste informazioni in merito all'apertura e ai costi? Grazie

ginestra14 marzo 2012 - 09:04:10

grazie per le info sono date veramente bene e con efficenza
ciao paola

nadia8 marzo 2012 - 00:04:03

Complimenti per la tua tenacia. Ho un amico che vuole vendere la sua ludoteca avviata da ormai tre anni. Ho un po' paura di fare questo passo inquanto il locale in cui si trova la ludoteca è in affitto e il costo è veramente alto...in più vorrei costituirla come associazione. Mi puoi dire come hai fatto? crocenadia@ibero.it

giovanna7 marzo 2012 - 12:45:56

ciao , sono interessata all'apertura di una associazione culturale ricreativa , potrei farti alcune domande a tal proposito? puoi contattarmi tramite mail : giasogio@hotmail.com

grazie .

MoMo17 febbraio 2012 - 10:06:33

Buongiorno, sono una ragazze ventenne che da 2 anni è titolare di una cartoleria in un piccolo paese delle liguria. Dopo alcuni avvenimenti negativi che mi porteranno al cambio dell'attività commerciale, ho pensato di aprire una speie di baby parking (bambini elementari e medie) i modo che possa fargli fare i compiti, giocare e dare ripetizioni ai piu grandicelli (sono diplomata, parlo perefttamente 3 lingue straniere e ho intenzione di iscrivermi all'università l'anno pross), visto le richieste di molte mie clienti mamme e molti miei clienti piccolini.
Quindi teoricamente il locale sarà questo, adibito attualmente a cartoleria, molto luminoso, con un bagno e 40 mq. Ovviamente lo vorrei fare tutto nuovo, con parquet, pareti colorate eccc...
Che voi sappiate serve per caso qualche corso o attestato specifico per realizzare una cosa del genere?? Vi ringrazio anticipatamente

Risposta della redazione

Salve. Diciamo che per aprire un'attività è sempre meglio essere in possesso di requisiti e titoli attinenti a ciò che si andrà a svolgere. Tuttavia, l'attività privata, a differenza di quella pubblica, non prevede il possesso di nessun titolo specifico, a parte le licenze che ancora vigono in alcuni campi come quello alimentare. Nel suo caso non è necessario avere un'attestato specifico e il suo diploma è sufficiente. Se intende ottenere i finaziamenti all'imprenditoria giovanile dovrà sostenere un esame cui i consulenti che la seguiranno nel progetto, la dovranno preparare. E' possibile che le venga chiesto di integrare il personale per essere ancora più credibile come sostegno scolastico. In bocca al lupo.

Sabrina14 febbraio 2012 - 15:57:13

Ciao,
sono una laureanda in lingue e vorrei aprire una ludoteca-baby parking a MArsala, TP, Sicilia. ho riflettuto sul fatto che la gente è molto più propensa ad investire sui propri figli che su se stessa. quindi al posto di una scuola di corsi di lingua, ho pensato ad un centro di attività ricreative linguistiche, in modo tale da consentire ai bambini un contatto con la lingua cultura ed etnia diversa dalla propria sin dall'infanzia.ho un locale commerciale presso la mia abitazione, di 120mq con spazio esterno. nel mio quartiere nn ci sono luoghi del genere. che ne pensate dell'abbinamento ludoteca-lingue straniere?inoltre volevo info sul tipo di società da creare, assicuranzioni, fondi e leggi nella mia regione. grazie

Risposta della redazione

La sua idea è tanto bella quanto delicata; per questo motivo, bisogna farsi seguire da persone brave e competenti. Oltre a indivuduare un bravo consulente, le consigliamo di fare il primo passo importante contattando la Confesercenti di riferimento per Marsala a Trapani: Via Vespri n.19 - 91100 - Trapani
Tel. 0923-547889 - Fax 0923-547889
E-mail confesercenti.tp@virgilio.it
Sito: http://www.confesercentisicilia.it/ass-settore/14-sede-trapani.html

tonia20 gennaio 2012 - 11:03:38

salve a tutti.....articolo interessante....sono mamma di 3 figlie una laurea in scienze politiche e tanta voglia di iniziare un'attività tutta mia; da mesi sto pensando all'idea di una ludoteca con attività di doposcuola baby parking ed ovviamente organizzazione di feste di compleanno.....il locale ce l'avrei ma non ho idea di come partire. la mia regione di riferimento è la campania prov napoli......qlc spunto per l'iter burocratico? grazie

laroby13 gennaio 2012 - 13:38:36

Ciao, in questi giorni mi sto informandoi con un'amica per aprire una ludoteca.
Secondo voi, anche in periodo di crisi, è un'attività che può funzionare??

Risposta della redazione

Salve! Il miglior modo per sapere la fattibilità di un progetto è svolgere una "seppur minima" indagine di mercato. La cosiddetta crisi può essere tanto irrilevante se non addirittura positiva in determinati ambiti. La cosa più importante, invece, è calcolare la concorrenza, i prezzi competitivi, avere una dose di innovazione e la motivazione di avviare un progetto. In bocca al lupo.

alexia15 dicembre 2011 - 17:24:36

questa tua iniziativa mi interessa molto,vorrei aprire una ludoteca con diversi corsi all'interno es. doposcuola, feste, corsi etc.Ho notato che lassociazione culturale è il modo migliore per iniziare mi puoi contattare privatamente per spiegarmi i passi e le spese per creare un associazione culturale,partita iva ecc..?la mia mail è lombardiluigi88@libero.it
Grazie di tutto.

vane20 novembre 2011 - 22:28:09

Ciao, sono una ragazza di genova e ho il desiderio di aprirmi una ludoteca, bisogna avere un diploma?purtroppo non so dove chiedere per finanziamenti, e da dove cominciare...potresti consigliarmi per favore? grazie mille in anticipo

Risposta della redazione

Ciao. Per aprire una ludoteca sarebbe consigliato avere un titolo di educatore o una maturità magistrale. Ciò non toglie che se uno ha davvero tanta esperienza e voglia di fare, il suo progetto potrebbe essere finanziato, dimostrando la volontà di assumere del personale qualificato. In genere l'imprenditore si occupa della parte "amministrativa" ma assume chi possa svolgere il lavoro effettivo. A Genova il riferimento migliore è: Invitalia - Agenzia nazionale per l'attrazione d'investimenti e lo sviluppo d'impresa SpA c/o Sviluppo Italia Liguria Via Greto di Cornigliano, 6/R 16152 Genova 010-6563470. In bocca al lupo!

alex197614 novembre 2011 - 09:26:10

buongiorno,
mi è venuta in mente questa idea della ludoteca e vorrei sfruttare il bando impresa donna ma posso realizzarla in una cantina abitabile della mia abitazione grande come tutta la casa? la mia regione è la sardegna!
Grazie speriamo bene.

Risposta della redazione

Il problema che lei pone è di agibilità del luogo. In questo caso la legge dice così:
In applicazione dell’art. 2 comma 3 della L.R. 18/02, la ludoteca deve essere ubicata, di norma, al piano terra ed essere priva di barriere architettoniche; inoltre, essa deve essere dotata di:
Servizi igienici adeguati alle diverse età;

  • Un’area accoglienza e aree riservate per le attività delle differenti fasce di età;
  • Uno spazio minimo all’interno di 4 mq per utente;
  • Uno spazio scoperto utilizzabile per lo svolgimento di attività esterne;
  • Un’area per la permanenza dei genitori;
  • Un’area separata per i servizi amministrativi.

In genere la cantina essendo interrata non va bene. Provi a parlarne con un geometra. Le saprà dire. In bocca alupo!

Claudia9 novembre 2011 - 16:36:15

Grazie mille per quello che hai scritto, è da un po' che ho il desiderio di buttarmi in questo tipo di attività, ho 2 bambine e vicino a casa nostra (milano Sud) ci sono molte ludoteche che frequentiamo con molta gioia.
Da qualche giorno con mio marito stiamo pensando di trasferirci in Abruzzo per stare più vicino agli anziani nonni.
Così quale migliore idea se non realizzare il mio sogno!!!!
Se hai informazioni sulla regione Abruzzo ti prego di contattarmi.
Saluti
Claudia

marta&olimpia8 novembre 2011 - 20:43:56

ho letto il tuo articolo ma vorrei avere più informazione per quanto riguarda la richiesta dei fondi regionali(lazio). anche noi siamo i ndue e vorremo aprire una ludoteca ma non abbiamo nessun budget, ovvero il minimo indispensabile. nel nostro paese non ci sono questi servizi e molte mamme devono spostarsi per portare i loro figli nelle ludoteche.. ecco l'unica cosa che vorrei sapere... ma è proprio così impossibile chiedere i fondi? quanto serve più o meno per cominciare (spese di allaccio utenze, assicurazioni sui bambini, partita iva)? tra l'altro noi avremmo già trovato il locale di 130 mq interni e 180 esterni, locale perfetto per l'apertura di una ludoteca, con ampie vetrine, tanta luce e un posto molto sicuro. l'unica cosa sono i famosi soldini... attendo una tua risposta per favoro sulla mia e-mail. martaiannone@libero.it

Risposta della redazione

Salve

La cosa migliore da fare è rivolgersi all'Agenzia Invitalia presente sul suo territorio. Loro sapranno consigliarle come avviare la procedura e l'ottenimento dei fondi con la legge 185/2000. Non mollate!

magagnatof7 novembre 2011 - 22:28:00

ciao, sono anch'io in procinto di attivarmi per aprire una ludoteca/baby parking, ed ho trovato già notevoli difficoltà. Tra le altre non ho ancora sviluppato il lato puramente legato alle tasse. Funziona come per i negozi o essendo un attività di servizi le tasse sono inferiori? potresti aiutarmi

Risposta della redazione

Ciao. La questione tasse è di specifica competenza dei commercialisti, ovviamente. Per quello che possiamo dirti, gli oneri e la tassazione dipendono dal tipo di società e non dal tipo di attività. Una società di servizi può essere una Cooperativa una snc, una sas, una srl una ONLUS ecc. ecc. Il regime fiscale cui sarà soggetta dipenderà soltanto da questo fattore ed eventualmente dal fatto di avviarla come libero professionista o come impresa individuale. Tutti questi casi prevedono tassazioni leggermente differenti. Comunque sia, questo è il punto più importante dell'apertura di un'azienda. Non si deve assolutamente sottovalutarlo e, pertanto, bisogna rivolgersi a un bravissimo commercialista.
In bocca al lupo!

salvina22 ottobre 2011 - 09:55:10

trovo che il tuo articolo sia molto utile, personalmente sto progettando un centro ricreativo plurifunzionale e mi ha incoraggiato constatare che la maggior parte delle mie idee tu le hai sperimentate e le indichi come consigli utili ti faccio i miei complimenti e spero che potremo scambiarci altri consigli auguri

Ge3 ottobre 2011 - 21:21:40

Ciao, i miei complimenti!
Io ho la stessa idea, ma vorrei fare tutto da sola, potresti darmi qualche dritta? A te come vanno le cose adesso? L'attività gira? Io ho un budget abbastanza buono, l'unica cosa che mi spaventa è l'affitto del locale, secondo te intorno a che cifra si può arrivare a spendere per non essere "impiccati"? Il mio indirizzo mail è gemituctuc@gmail.com, grazie!!!

Redazione Donnaclick30 agosto 2011 - 18:48:49

Carissima lettrice. A questo punto credo sia necessario fare un passo in più nella comprensione del delicato mondo dei finanziamenti. I soldini ci sono di sicuro, ma avere accesso ai fondi sta diventando sempre più complicato. Lungi dal voler analizzare in questa sede i motivi per cui è difficilissimo capire il funzionamento di questo ingranaggio, riteniamo necessario ragionare in termini concreti, di studi di fattibilità, di business plan e di uffici reali. Il web, insomma, non basta. Ecco chi si occupa in calabria dei finanziamenti: Invitalia - Agenzia nazionale per l'attrazione d'investimenti e lo sviluppo d'impresa SpA c/o Sviluppo Italia Calabria, Via Alberto Serra, 46 87100 Cosenza 0984-391455. Se lei non si trova a Cosenza potrà richiedere a questo numero l'interno che le serve.
Trovare un commercialista esperto è, poi, il passo più importante.
In seconda battuta chiami o scriva a questo indirizzo http://www.impresadonna.it/contattaci.html tel 0647251 e si faccia passare l'interno di competenza della Calabria. Quello che ci sentiamo di consigliarle è di scrivere, andare di persona, e perorare la causa con tutte le sue forze. Il contatto visivo è il migliore e siamo sicuri che Invitalia (ex Sviluppoitalia) sia la strada giusta sia per lo studio di fattibilità della sua idea, sia per la formulazione del business plan necessario a ottenere i fondi. Ci dia notizie. In bocca al lupo.

Maria22 agosto 2011 - 18:36:20

ciao,anche io vorrei aprire una ludoteca,e ho letto il tuo articolo. Ho una laurea in scienze del servizio sociale e nel mio paese e nei dintorni c'è la completa mancanza di tali servizi.Potresti condattarmi privatamente per spiegarmi i passi burocratici , in particolare vorrei sapere dove cercare i requisiti specifici della regione (Calabria)la mia mail mferric@tiscali.it

vale6 giugno 2011 - 14:55:25

mi è piaciuto molto l'articolo. E' da un paio di giorni che sto pensando a questo progetto. Sono molto volenterosa e m'impegno sempre al massimo,ma i miei responsabili non li vedo mai contenti.Ho pensato di fare questo grande passo per essere indipendente e magari trovare lavoro anche ad amici aiutandomi in questo progetto.ho un po' di timore economico,ma cercherò qualche consulente finanziario e farmi dare le giuste informazioni cosicché non abbia molti problemi. Grazie per l'articolo,leggendolo mi ha dato maggiore sicurezza a me stessa perché è forse l'unico articolo di un'esperienza personale come quella che voglio affrontare

maura31 maggio 2011 - 12:15:18

questa tua iniziativa mi interessa molto io ho 2 bambini sono diplomata alle magistrali vorrei fare un doposcuola in locali che il comune mi fornirebbe in comodato d'uso gratuito e ho notato che lassociazione culturale è il modo migliore per iniziare mi puoi contattare privatamente per spiegarmi i passi e le spese per creare un associazione culturale,partita iva ecc..?la mia mail heliasmati@gmail.com grazie

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