Non perdere le ultime novità di Donnaclick! Iscriviti alla newsletter

Cucina, gli errori da non fare con il burro

Cucina - 27 febbraio 2018 Vedi anche: Scuola di cucina

Sapete quali sono gli errori più comuni con il burro? Quando si cucina è facile imbattersi in piccoli sbagli, soprattutto se si usano alimenti grassi che richiedono qualche piccolo accorgimento in più.

In cucina, come in tutti gli ambiti, esistono tanti luoghi comuni secondo cui è giusto o sbagliato fare determinate cose o cucinare alcuni ingredienti.

Dispositivo manuale per fare il burro

25.18 €

Scopri su Amazon

Portaburro in vetro con coperchio

13.87 €

Scopri su Amazon

Arricciaburro Latina Guzzini

7.99 €

Scopri su Amazon

I condimenti sono quelli di cui si discute di più, nell’eterna lotta tra “olio o burro?”. Oggi abbiamo voluto dedicare del tempo a uno di questi ingredienti tanto chiacchierati per trovare gli errori da non fare con il burro e cucinare sempre in maniera perfetta. Ecco gli errori più comuni e quello che c’è da sapere in merito!

Utilizzare il burro per le cotture ad alte temperature

È sempre meglio non usare il burro per cotture ad alte temperature poiché la caseina da cui è composto, che gli conferisce quel sapore unico che tutti conosciamo, brucia più rapidamente di altri grassi, come gli oli vegetali o l’olio extravergine di oliva. Per non perdere quel sapore unico che caratterizza il burro potete pensare di finire la cottura degli alimenti con il burro scaldandolo in una padella per conferire alle preparazioni una doratura color nocciola.

Sbagliare la temperatura del burro

Tra gli errori più frequenti nell’uso del burro c’è quello di utilizzarlo ad una temperatura non adeguata. Ogni ricetta, infatti, richiede di usare il burro alla giusta temperatura. La pasticceria, ad esempio, richiede di usare il burro a temperatura ambiente e ben ammorbidito per preparare i biscotti fatti in casa, mentre per preparare un’ottima frolla è necessario usare il burro molto freddo.

Abbinare senza criterio il burro ad altri ingredienti

Il sapore del burro è insostituibile ma risulta anche molto grasso al palato, quindi è opportuno cucinare con il burro facendo i giusti abbinamenti per non farlo risultare un ingrediente preponderante e stucchevole. Ci sono alcuni abbinamenti sublimi e intramontabili, come pane, burro e marmellata o pane, burro e acciughe sott’olio, entrambi creati con l’utilizzo del burro a freddo. Ma quando si parla di burro fuso? Bisogna stare molto attenti a controbilanciare il grasso aggiungendo un tocco di acidità, come qualche goccia di limone oppure sfumando con dell’aceto o del vino, come accade nella preparazione del risotto.

Burro salato o burro classico?

Anche se apparentemente uguali, il burro salato e il burro classico sono due prodotti che richiedono un diverso utilizzo. Come dice il nome stesso, il burro salato è caratterizzato da un sapore sapido ed è tipico del nord Europa, in particolare della bassa Normandia e della Bretagna. Qui viene ampiamente utilizzato sia per preparazioni dolci sia per quelle salate, come nel famosissimo caramello al burro salato. Se non sapete bene come utilizzarlo nelle ricette di pasticceria potete sfruttare il suo gusto unico mettendone una noce su una fetta di arrosto o su una bistecca di manzo cotta alla griglia.

Leggi anche:

MOSTRA COMMENTI

COMMENTA