Il vivagno o cimosa è quel tipo di maglia che permette ai bordi dei nostri filati di non arrotolarsi o per fare delle specifiche cuciture tra i bordi. Ecco un tutorial per fare una serie di schemi a vivagno utili per ogni occasione.
Indicazioni:
Ricordatevi prima di tutto che a seconda del tipo di vivagno che volete eseguire, si dovranno avviare delle maglie in più secondo quanto richiesto dal vivagno.
- Come primo metodo vedremo il vivagno che occorre fare per poi cucire insieme delle parti: bisognerà semplicemente lavorare a dritto la prima e l'ultima maglia nel ferro di andata a dritto, mentre nel ferro a rovescio si lavoreranno a rovescio la prima e l'ultima. Servirannoquindi 2 maglie in più ai punti necessari per il vostro lavoro.
- Il secondo tipo di vivagno, che sarà utile se poi vorrete riprendere le maglie per il bordo, prevede semplicemente di passare la prima maglia a dritto nei ferri a dritto, a rovescio nei ferri a rovescio, lavorandol'ultima invece di passarla, rispettivamente a dritto e rovescio. Serviranno quindi 2 maglie in più ai punti necessari per il vostro lavoro
- Come ultimo un tipo di vivagno per lavorazioni con punti che tendono ad arrotolarsi e quindi fa sì che rimangano piatti, bisognerà lavorare la prima maglia a dritto ritorto, lavorarela magliasuccessiva a dritto così come le ultime due maglie.
- Serviranno quindi 4 maglie in più ai punti
Riassumendo:
- 1° metodo - per cuciture - 2 m. in più - 1°f.: 1° e ultima m. dir. - 2° f.: 1° e ultima m. rov.
- 2° metodo - per riprendere il bordo - 2 m. in più - F.dir.: pass. la 1° m. dir, lav. l'ultima a dir. - F. rov.: pass. la 1° m. a rov., lav. l'ultima a rov.
- 3° metodo - per non far arrotolare certi motivi - 4 m. in più - Ripetere lo stesso motivo in tutti i ferri: 1° m. a dir. rit., lav. m. succes. dir., ultime 2 m. dir.
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Articolo scritto da Beatrice