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SOS VALIGIA: come partire (e tornare) leggera

Hobby e Casa - 27 luglio 2017

La nostra Professional Organizer oggi ci spiega come fare la valigia per qualsiasi tipo di vacanza, rivelandoci un metodo che ci aiuterà a ottimizzare gli spazi pur portando con noi tutto ciò che occorre per le vacanze.

La nostra consulente Professional Organizer Elena Dossi, vi aiuterà ad organizzare e vivere meglio i vostri spazi domestici a partire dall’armadio, il posto dove secondo lei inizia la giornata. Per Donnaclick ha scritto un imperdibile decalogo con le dritte per preparare la valigia perfetta per le vacanze.

Fantastico! Le vacanze sono sempre più vicine, la gioia inizia a pervaderci, ma come una nuvola nera all’orizzonte arriva anche l’incubo della valigia, e l’immagine idilliaca della vacanza sembra piano piano sbiadirsi…

Ma non temete, ho preparto un decalogo per voi con quelli che secondo me sono i punti fondamentali per fare una valigia perfetta, per allontanare ogni preoccupazione ed iniziare a godervi il viaggio assaporando anche il piacere della “preparazione”.

Tutto sommato, se ci pensate bene, la valigia non è altro che il nostro mini guardaroba fuori porta, quindi è necessario racchiudere in pochissimo spazio quella che è la nostra essenza senza tralasciare nulla di utile ma senza esagerare con cose che non ci serviranno mai!

Elena Dossi

Per me ci sono 10 passaggi fondamentali:

1. Travel list: per non dimenticare nulla e nemmeno eccedere con gli oggetti nel bagaglio, la cosa migliore è farsi una lista con l’occorrente necessario. Un foglio di carta o se preferite un file excel (da modificare in base alla meta e alla lunghezza del viaggio) sono perfetti. Ci sono anche un sacco di app, ma a dire la verità io preferisco sempre la carta… non c’è nulla di più soddisfacente che tirare una bella riga su qualche cosa di fatto.

Non voglio dirvi quanti e quali pezzi portare, questo ovviamente dipende da dove andate e da quanto state via, ma il suggerimento è quello di focalizzare bene la meta (e le condizioni climatiche) e lo scopo del viaggio. Per intenderci, se avete in mente un viaggio all’avventura, non vi serviranno tacchi e pochette con brillantini, meglio capi versatili che posso essere utilizzati in diverse occasioni.

In ogni caso precedenza ai documenti da portare in viaggio. Per essere pronta in ogni occasione, oltre alla copia cartacea, io ho sempre tutto salvato in iCloud in modo da poterlo vedere da qualsiasi dispositivo se necessario.

2. Bagaglio: scegliete il tipo di bagaglio in base alla meta prescelta. Se state partendo per un viaggio di lavoro meglio una valigia rigida per evitare di sciupare gli abiti contenuti, se invece siete in partenza per una vacanza più avventurosa meglio uno zaino capiente, difficile trascinare le rotelle sui sentieri non asfaltati…

Rendete il vostro bagaglio facilmente riconoscibile, specialmente se è destinato alla stiva. Prima di tutto non scordatevi l’etichetta con nome/telefono/indirizzo in caso di smarrimento, e poi magari aggiungete un fiocco o un nastro di chiusura colorato, così nessun’altro lo confonderà con il suo.

In ogni caso meglio organizzati anche nel bagaglio a mano con un cambio d’emergenza, nella malaugurata ipotesi di uno smarrimento.

3. Come riempire le valigie: la cosa migliore è mettere sotto le cose più pesanti e meno delicate e sopra i capi in tessuti leggeri e la biancheria intima. Potete scegliere di piegare o arrotolare in base al tipo di tessuto per fare in modo di non sciupare nulla e occupare il minor spazio possibile.

Ogni tipologia di capo, soprattutto e senza eccezione per le scarpe, dovrebbe essere riposto in una busta di protezione, non solo perché fa in modo di contenere e proteggere i vestiti riposti al suo interno evitando che si sgualciscano, ma facilita anche nelle operazioni di controllo durante l’imbarco nel caso si tratti di bagaglio a mano (più facile e veloce togliere una busta piuttosto che mutanda per mutanda, no?).

Non dimenticate poi un paio di buste vuote per la biancheria sporca del rientro (che va comunque in qualche modo piegata se vogliamo farla stare nuovamente in valigia) J

4. Cosa portare in vacanza: il punto dolente… Come abbiamo detto la valigia rappresenta il nostro mini guardaroba fuori porta, quindi valgono le stesse regole di quando facciamo shopping. Non fatevi prendere dall’impulso del momento, ma ponderate le scelte creando fin da subito delle combinazioni e abbinamenti di massima. Meglio preferire capi trasformabili che, con i giusti accessori possano andare bene per il giorno e per la sera e che si possano facilmente abbinare e mixare fra di loro dando l’impressione di aver a disposizione un guardaroba infinito.

Non impazzite a voler infilare tutte le vostre scarpe nella valigia, tanto non ci starebbero. Penso che dopo undici mesi in cui siamo costrette ai tacchi, la semplicità di un infradito possa aiutare a disintossicarci dai ritmi cittadini e dallo stress dell’ufficio. Basteranno un infradito in gomma per la spiaggia e un gioiello per la sera, e se ai tacchi non volete proprio rinunciare fate in modo che siano da urlo e che si abbinino a tutto! Se la vostra vacanza prevede delle escursioni, meglio non dimenticare scarpe da ginnastica o scarponcini, ovviamente da indossare durante il viaggio per risparmiare un po’ di spazio.

Eviterei di portare i vestiti che hanno ancora il cartellino attaccato, se non li avete messi fino ad oggi, fidatevi, difficilmente vi verrà voglia di indossarli o capire come abbinarli in vacanza! Giocate d’anticipo e pianificate per tempo anche le lavatrici in base a cosa volete portare con voi, non c’è nulla di più fastidioso di dover rinunciare ad un capo che amiamo perché non abbiamo avuto tempo di lavarlo e stirarlo a dovere.

5. Riempire i buchi della valigia: che voi abbiate arrotolato o piegato, si saranno comunque creati delle “zone di vuoto”; riempitele utilizzando foulard/parei, cinture o calzini. Riempire i buchi è fondamentale per fare in modo che le cose non si muovano e si stropiccino il meno possibile durante il viaggio.

6. Tecnologia: fra smartphone, tablet, lettori musicali siamo pieni di cavi e cavetti che si annodano sempre. Per evitare che ciò accada potete utilizzare delle apposite bobine (ma anche delle molette da bucato vanno benissimo) a cui arrotolare attorno i fili e poi riporle in una custodia rigida per occhiali o delle buste un po’ imbottite (anche queste si trovano facilmente in commercio). Ricordatevi di controllare se il luogo in cui vi recherete ha una diversa presa di corrente e agite di conseguenza.

7. Bijoux ed accessori: ecco, se proprio dovete esagerare con qualche cosa esagerate con i bijoux, occupano poco spazio e possono aiutarvi a stravolgere il vostro look. Lascerei comunque a casa le cose più preziose e preferirei tutto quello che vi dona colore e impreziosisce i vostri look.

8. Set Bagno: che voi siate via un week end o un mese portatevi solo il necessario per la cura del corpo. Se viaggiate in aereo ricordatevi il limite dei 100ml, in commercio si trovano mini set bellissimi per tutto quello che vi serve. Ancora meglio, se non andate su di un’isola sperduta nell’oceano o in una caverna per fare birdwatching, non portatevi nulla (occupa solo spazio) e comprate tutto quando arrivate… i grandi magazzini ci sono ovunque e in questo modo avrete anche l’occasione di provare qualche cosa di nuovo!

9. Medicine: anche in questo caso portate l’essenziale, non serve svaligiare una farmacia intera, e poi mettetele in una busta apposita divisa dal resto.

10. Il punto più importante: evitate di fare la valigia all’ultimo minuto, si sa quando si fanno le cose di fretta commettere degli errori è un attimo. Soprattutto in questo caso una travel list fatta bene è di fondamentale supporto.

Se volete rimanere aggiornate su tutte le mie attività, i miei corsi (è appena partito il nuovissimo corso on line “1 anno per riprenderti i tuoi spazi e vivere felice”) e le promo puoi iscriverti alla newsletter e visitare il sito www.rinchiudetely.it  vi assicuro non ve ne pentirete!

Che dire a questo punto se non buone vacanze e buon divertimento! J

L’unica regola del viaggio è: non tornare come sei partito. Torna diverso.
(Anne Carson)

Elena Dossi
Professional Organizer

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